Oggi vogliamo porre l’attenzione su un articolo, uscito qualche giorno fa (22 Febbraio 2013) su www.agendadigitale.eu in cui Giovanni Biondi, capo dipartimento per la programmazione del Miur , fa un bilancio ed anche una previsione su didattica e tecnologia. Riportiamo interamente tutto l’articolo, nella speranza che Aula365 possa trovare uno spazio all’interno di un scuola FINALMENTE tecnologica e digitale.
“ AGENDA 2013.
Tante novità hanno caratterizzato gli ultimi mesi e altre verranno a breve. Le scuole saranno un ambiente che insegna, non più divise in aule ma disegnate per una didattica laboratoriale. Il processo di trasformazione è ormai compiuto, non si torna indietro, e i docenti saranno costretti a seguirlo.
Contribuire allo sviluppo delle competenze digitali nella popolazione passa prima di tutto dalla trasformazione di servizi che impattano su grandi numeri di utenti, realizzati fino ad oggi in modo “carteceo” tradizionale, in sevizi digitali. In questi ultimi mesi in questa direzione sono stati lanciati importanti segnali di modernizzazione del paese dal ministero di viale Trastevere.
A giugno tutte le prove degli Esami di maturità (dopo anni di buste, carte, carabinieri, casseforti per la custodia del prezioso tema di italiano, centinaia di ore di lavoro….) sono state diramate via internet la mattina stessa delle prove. Le scuole hanno ricevuto un plico telematico che è stato aperto con una chiave di lettere e numeri comunicata il giorno stesso delle prove dalle commissioni sparse in tutte Italia. Il valore simbolico di questa modernizzazione è stato amplificato dall’attenzione che ogni anno si riserva agli esami di maturità ed ha riguardato oltre 500.000 studenti italiani.
A dicembre un concorso per 320.000 candidati che in altri tempi avrebbe impegnato risorse e tempi biblici, si è concluso nella fase di pre-selezione in soli due giorni ed è stato realizzato in tutta Italia in 2.500 aule, con l’utilizzo di 50.000 computer e, cosa ancora più importante, i candidati hanno avuto la risposta in tempo reale, subito dopo aver concluso la prova. Una esperienza che ha aperto una strada nuova per i concorsi in Italia ma che ha anche richiesto a 320.000 candidati insegnanti di utilizzare il mouse ed il computer per rispondere alle domande. Tutte le procedure si sono svolte fino dalla fase iniziale della domanda, in rete così come in rete sono stati resi disponibili le 3.500 domande della banca dati su cui si sono esercitati i candidati.
Da gennaio sono state aperte le iscrizioni alle prime classi delle scuole statali. Una operazione che da quest’anno si può ottenere solo on line. Sono interessate oltre 1.500 famiglie per “un contagio digitale” che quindi interessa quasi 5 milioni di persone. Nei primi due giorni di apertura del servizio si sono registrati quasi 4 milioni di accessi e in meno di un mese è stata raggiunta la quota di 1 milione di iscrizioni.
Tutte iniziative dalle quali non si tornerà indietro e che rappresentano una accelerazione importante considerato il vasto coinvolgimento della popolazione in questi servizi verso gli obiettivi dell’Agenda Digitale.
E poi lo sviluppo della “scuola digitale”. A dicembre una importante norma di legge fa passare dalla carta al digitale anche i libri di testo: una norma destinata a cambiare nei prossimo anni il volto della scuola; i libri di testo che passano dalla carta alla versione mista. Accanto quindi alla parte narrativa del libro che può restare su carta o in digitale (non è questo l’aspetto innovativo poiché leggere sullo schermo o su carta non fa grande differenza) tutte le parti che riguardano esercizi, documenti, foto ed immagini, carte geografiche etc. dovranno essere disponibili solo in digitale. Si tratta di un intervento che entra nella pratica educativa introducendo alcuni elementi di innovazione “a lunga scadenza”. Non si potrà continuare cioè a riprodurre le stesse modalità della didattica trasmissiva tradizionale. Se si cambiano gli strumenti di un modello trasmissivo della scuola anche tutta l 'architettura didattica tradizionale entra in crisi e sollecita l adozione di nuove metodologie.
Inoltre sono state presentate nuove linee guida per le architetture interne delle scuole che pongono le basi per soluzioni di grande innovazione: un ambiente “che insegna” , una vision che disegna nuove scuole lanciate verso il futuro non più divise in aule ma con spazi articolati, disegnati per una didattica laboratoriale che “costringerà” gli insegnanti a modificare profondamente l’organizzazione della didattica
Infine il piano straordinario sulla Scuola Digitale che porterà a 100.000 le aule con lavagne digitali, a 2.700 le cl@ssi 2.0 e oltre 100.000 tablet/pc portatili per gli studenti. Soluzioni tecnologiche che consentono di tenere aperte piccole scuole nelle montagne o nelle piccole isole in modo da non “desertificare” aree del paese che senza la scuola non sono adatte a famiglie giovani costrette a lasciare i territori. Se a questi si aggiungono i finanziamenti previsti con fondi europei per le quattro regioni del Sud si capisce che verso l’innovazione digitale della nostra scuola si stanno facendo importanti e decisivi passi avanti.
Tutto questo nell’arco di un anno e con le ristrettezze economiche che hanno caratterizzato questo periodo non solo in Italia rappresenta un risultato di rilievo ma soprattutto un “punto di non ritorno” nel processo di trasformazione della scuola e dello sviluppo delle competenze digitali di sempre più ampi starti della società."
di Giovanni Biondi, Miur FONTE : HTTP://WWW.AGENDADIGITALE.EU
martedì 26 febbraio 2013
Una scuola FINALMENTE digitale?
Oggi vogliamo porre l’attenzione su un articolo, uscito qualche giorno fa (22 Febbraio 2013) su www.agendadigitale.eu in cui Giovanni Biondi, capo dipartimento per la programmazione del Miur , fa un bilancio ed anche una previsione su didattica e tecnologia. Riportiamo interamente tutto l’articolo, nella speranza che Aula365 possa trovare uno spazio all’interno di un scuola FINALMENTE tecnologica e digitale.
“ AGENDA 2013.
Tante novità hanno caratterizzato gli ultimi mesi e altre verranno a breve. Le scuole saranno un ambiente che insegna, non più divise in aule ma disegnate per una didattica laboratoriale. Il processo di trasformazione è ormai compiuto, non si torna indietro, e i docenti saranno costretti a seguirlo.
Contribuire allo sviluppo delle competenze digitali nella popolazione passa prima di tutto dalla trasformazione di servizi che impattano su grandi numeri di utenti, realizzati fino ad oggi in modo “carteceo” tradizionale, in sevizi digitali. In questi ultimi mesi in questa direzione sono stati lanciati importanti segnali di modernizzazione del paese dal ministero di viale Trastevere.
A giugno tutte le prove degli Esami di maturità (dopo anni di buste, carte, carabinieri, casseforti per la custodia del prezioso tema di italiano, centinaia di ore di lavoro….) sono state diramate via internet la mattina stessa delle prove. Le scuole hanno ricevuto un plico telematico che è stato aperto con una chiave di lettere e numeri comunicata il giorno stesso delle prove dalle commissioni sparse in tutte Italia. Il valore simbolico di questa modernizzazione è stato amplificato dall’attenzione che ogni anno si riserva agli esami di maturità ed ha riguardato oltre 500.000 studenti italiani.
A dicembre un concorso per 320.000 candidati che in altri tempi avrebbe impegnato risorse e tempi biblici, si è concluso nella fase di pre-selezione in soli due giorni ed è stato realizzato in tutta Italia in 2.500 aule, con l’utilizzo di 50.000 computer e, cosa ancora più importante, i candidati hanno avuto la risposta in tempo reale, subito dopo aver concluso la prova. Una esperienza che ha aperto una strada nuova per i concorsi in Italia ma che ha anche richiesto a 320.000 candidati insegnanti di utilizzare il mouse ed il computer per rispondere alle domande. Tutte le procedure si sono svolte fino dalla fase iniziale della domanda, in rete così come in rete sono stati resi disponibili le 3.500 domande della banca dati su cui si sono esercitati i candidati.
Da gennaio sono state aperte le iscrizioni alle prime classi delle scuole statali. Una operazione che da quest’anno si può ottenere solo on line. Sono interessate oltre 1.500 famiglie per “un contagio digitale” che quindi interessa quasi 5 milioni di persone. Nei primi due giorni di apertura del servizio si sono registrati quasi 4 milioni di accessi e in meno di un mese è stata raggiunta la quota di 1 milione di iscrizioni.
Tutte iniziative dalle quali non si tornerà indietro e che rappresentano una accelerazione importante considerato il vasto coinvolgimento della popolazione in questi servizi verso gli obiettivi dell’Agenda Digitale.
E poi lo sviluppo della “scuola digitale”. A dicembre una importante norma di legge fa passare dalla carta al digitale anche i libri di testo: una norma destinata a cambiare nei prossimo anni il volto della scuola; i libri di testo che passano dalla carta alla versione mista. Accanto quindi alla parte narrativa del libro che può restare su carta o in digitale (non è questo l’aspetto innovativo poiché leggere sullo schermo o su carta non fa grande differenza) tutte le parti che riguardano esercizi, documenti, foto ed immagini, carte geografiche etc. dovranno essere disponibili solo in digitale. Si tratta di un intervento che entra nella pratica educativa introducendo alcuni elementi di innovazione “a lunga scadenza”. Non si potrà continuare cioè a riprodurre le stesse modalità della didattica trasmissiva tradizionale. Se si cambiano gli strumenti di un modello trasmissivo della scuola anche tutta l 'architettura didattica tradizionale entra in crisi e sollecita l adozione di nuove metodologie.
Inoltre sono state presentate nuove linee guida per le architetture interne delle scuole che pongono le basi per soluzioni di grande innovazione: un ambiente “che insegna” , una vision che disegna nuove scuole lanciate verso il futuro non più divise in aule ma con spazi articolati, disegnati per una didattica laboratoriale che “costringerà” gli insegnanti a modificare profondamente l’organizzazione della didattica
Infine il piano straordinario sulla Scuola Digitale che porterà a 100.000 le aule con lavagne digitali, a 2.700 le cl@ssi 2.0 e oltre 100.000 tablet/pc portatili per gli studenti. Soluzioni tecnologiche che consentono di tenere aperte piccole scuole nelle montagne o nelle piccole isole in modo da non “desertificare” aree del paese che senza la scuola non sono adatte a famiglie giovani costrette a lasciare i territori. Se a questi si aggiungono i finanziamenti previsti con fondi europei per le quattro regioni del Sud si capisce che verso l’innovazione digitale della nostra scuola si stanno facendo importanti e decisivi passi avanti.
Tutto questo nell’arco di un anno e con le ristrettezze economiche che hanno caratterizzato questo periodo non solo in Italia rappresenta un risultato di rilievo ma soprattutto un “punto di non ritorno” nel processo di trasformazione della scuola e dello sviluppo delle competenze digitali di sempre più ampi starti della società."
di Giovanni Biondi, Miur FONTE : HTTP://WWW.AGENDADIGITALE.EU
lunedì 6 settembre 2010
Spagna: Telefonica va a scuola con Aula365!

Telefonica sta per dare inizio alla nuova esperienza spagnola di Aula365. Entrerà, di fatto, nel mercato educativo spagnolo per offrire questo innovativo e valido strumento fidelizzante ai suoi 5,6 milioni di clienti ADSL.
L'obiettivo è arricchire l'esperienza del cliente ADSL con applicazioni che migliorino la percezione del servizio. Incrementare il dialogo con il segmento consumer più pregiato, ovvero le famiglie, riduce la percentuale di rischio che queste ultime cambino operatore.
Sebbene Aula365, nella sua versione base, sarà un portale aperto all'intera utenza web spagnola, solo i clienti di una linea ADSL Movistar potranno accedere ai contenuti Premium del sito, tra i quali, il servizio reso dai professori virtuali che rispondono alle varie curiosità e domande poste dalla comunità.
Il lancio del portale avverrà nelle prossime settimane anche a mezzo di una massiva ed efficace campagna media.
sabato 10 aprile 2010
Scopri i segreti di Aula365 su Edu- Tech!
In ogni numero, Aula365 vi guiderà all'interno delle risorse della propria piattaforma didattica con semplicità attraverso due pagine di consigli utili e spunti su come organizzare lezioni collaborative e multimediali.
Inoltre, grazie alla partnership tra Edu-Tech e Aula365 sarà possibile disporre gratuitamente di 15 giorni di libero accesso ai servizi Premium del sito attraverso una url pubblicata all'interno del magazine.
L'argomento di questo mese è il sistema solare affrontato tramite l'utilizzo del filmato educativo "La nostra grande casa: Il sistema solare"fruibile all'interno della sezione "filmati educativi"di Aula365 . La redazione di Aula 365 invita i lettori di Edu-Tech a suggerire tematiche di interesse a info-it@aula365.com . Il prossimo redazionale potrà essere realizzato a partire dalle vostre esigenze.
sabato 27 febbraio 2010
Calendario Cinese: l'anno della Tigre
Secondo il calendario cinese, il 14 febbraio inizia l’anno della Tigre, un animale curioso e coraggioso. Così, l’anno 2010 sarà un anno favorevole ai cambiamenti e alle sfide.Il calendario cinese è Lunisolare ed indica il tempo tra le fasi della luna e l’anno solare. Si divide in 12 mesi di 29 o 30 giorni. Ha cicli di 60 anni nei quali si vanno alternando, secondo una sequenza fissa, i nomi di 12 animali: Topo, Bue (o Bufalo d’acqua), Tigre, Coniglio (o Lepre o Gatto), Scimmia, Gallo, Cane e Maiale (o Cinghiale).
Nel nostro calendario l'anno termina il 31 dicembre, ed è costruito in base ai movimenti del sole ma esistono altri calendari che, al contrario, si riferiscono alla luna o ad una combinazione di ambedue gli elementi. Il calendario cinese è uno di questi. Sebbene sia molto difficile precisarne le origini, alcuni studiosi ritengono che la sua nascita, possa risalire ai tempi della dinastia Shang (1300 a.C.) periodo a partire dal quale si hanno le prime testimonianze dell'utilizzo di conti ciclici per il conto dei giorni.
Le origini del Capodanno cinese sono avvolte da un’infinità di legende e tradizioni.

venerdì 19 febbraio 2010
Che bello il Carnevale!
Il carnevale è una festa popolare che ogni paese festeggia in maniera differente sebbene tutte le rappresentazioni carnevalesche abbiano, in comune, la rottura con gli schemi quotidiani e il forte uso dell’immaginazione e della creatività.
Distinte sono le rappresentazioni di questa ricorrenza, molto famosi sono quelle di Rio (Brasile) e Venezia, ma viene comunque festeggiato in molti altri paesi del mondo. Qualsiasi sia la località dove il carnevale viene festeggiato, sono comunque accomunati dallo stesso filo conduttore: la rappresentazione teatrale di una credenza religiosa, la rottura degli schemi propri della routin quotidiana e lo stimolo alla libera espressione della fantasia.
Lasciati contagiare dall’ allegria del carnevale! Disegna il tuo costume preferito e condividilo con la comunità di Aula365®.
martedì 9 febbraio 2010
La Spagna e il progetto "Escuela 2.0"

lunedì 1 febbraio 2010
Avvicinare le Diversità Culturali

mercoledì 27 gennaio 2010
Alla scoperta del nostro sistema solare


giovedì 21 gennaio 2010
Feng Shui: il benessere e la felicità delle persone dipendono dall'armonia dell'ambiente in cui vivono.

mercoledì 20 gennaio 2010
L'affascinante mondo della logica!


lunedì 18 gennaio 2010
Aula 365 incontra la Comunità Internazionale al BETT 2010
Fin dal 1985, tutte le aziende che si occupano di educazione tecnologica si riuniscono a Londra per proporre soluzioni e innovazioni nell'ambito della formazione scolastica.
Quest'anno la fiera, tenutasi dal 13 al 16 Gennaio 2010, ha contato oltre 29 mila visitatori: i risultati sono stati notevoli in quanto sono state proposte numerose e importanti soluzioni hardware e software nell'ambito scolastico.
Protagoniste assolute le LIM, Lavagne Interattive Multimediali, ormai note per la loro
considerevole funzionalità e la loro semplicità di utilizzo. E' stato presentato, inoltre, un tavolo interattivo
che offre la possibilità di lavorare anche in touch screen offrendo la possibilità di studiare, navigare e fare ricerche, e una televisione che si trasforma in una LIM grazie ad un'apposita cornice.
Aula 365 ha fatto la sua parte nel campo del software, presentando i suoi contenuti multimediali studiati ad hoc per facilitare l'apprendimento da parte di bambini e dei ragazzi e le potenzialità che il servizio può offrire educando nell'ottica 2.0.
..una rivoluzione tecnologica importante che apporta nel mondo dell'educazione online un grande cambiamento e un modo tutto nuovo di studiare.
venerdì 15 gennaio 2010
Imparare l'inglese con Aula 365

Chi dice che oggi conoscere l'inglese non è importante di certo mente, e allora perché non iniziare già dalle scuole elementari?
- Pre principiante
- Elementare
- Intermedio
- Avanzato
mercoledì 13 gennaio 2010
Il progetto Rai Junior sceglie Aula 365

Rai Junior offre ai suoi piccoli utenti la possibilità di stare sempre al passo con le novità rivolte proprio a loro. Giochi, storia, musica, cartoni, educazione sono alcuni esempi di ciò che bambini e i ragazzi possono trovare sul sito.
In un'era dove la digitalizzazione sta prendendo sempre più piede, usufruire di nuovi strumenti per imparare non vuole dire "cambiare le regole dell'insegnamento tradizionale", ma significa dare ai nostri ragazzi un metodo di apprendimento nuovo, che vada a migliorare le loro conoscenze in maniera semplice, intuitiva e ludica.
Attraverso filmati, giochi e una lavagna multimediale i bambini memorizzano molte informazioni, possono registrare le lezioni, riascoltarle, porre domande, e soddisfare ogni curiosità usufruendo della wiki Aula, una vera e propria enciclopedia!
Internet offre a tutti la possibilità di avere un più vasto sguardo sul mondo in tutti gli ambiti e le materie. Reperire informazioni attraverso questo nuovo strumento è sempre più facile e la maggior parte delle persone ne usufruisce per motivi di studio, lavoro o per il semplice fatto di conoscere più a fondo qualcosa.

Anche i più piccoli, come sappiamo, si stanno avvicinando sempre di più a questo mondo digitale: ecco perché offrire loro qualcosa di utile diventa il nostro obiettivo primario.
Ogni giorno Aula 365, attraverso i suoi contenuti multimediali, si propone di facilitare l'apprendimento e quindi di educare il bambino in modo semplice e divertente.
Per questo motivo troviamo i suoi contenuti nel portale Rai Junior, nel quale vengono visualizzati alcuni video che sono presenti nel sito di edutaiment on line, che trattano argomenti come scienze, matematica, geografia e molto altro.
E' inoltre possibile trovare tutte le foto dei nostri amici protagonisti che ci seguono in tutte le lezioni e molti giochi per apprendere ed imparare.
lunedì 28 dicembre 2009
Buon Anno da Aula365®
lunedì 21 dicembre 2009
Buon Natale da Aula365®
Il regalo più originale che si possa fare è da sempre quello costruito con le nostre mani; pensiamo se fatto con le mani dei nostri piccoli, con la loro creatività, la loro fantasia, il loro impegno, e la loro inimitabile spontaneità e purezza.
Siamo curiosi di vedere cosa costruiranno i nostri bimbi e quali saranno i loro commenti a questo blog. Per chi invece avrà l’onore di vedere il suo bimbo che si diverte nel creare i regali di Natale, saremmo felici se ci raccontaste i pasticci che combinerà con colla e pennarelli!
Buon Natale a tutti voi da Aula365®
giovedì 10 dicembre 2009
Giornata Mondiale dei Diritti Umani
Oggi 10 Dicembre si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani in ricordo della Dichiarazione Universale dei diritti umani proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1948. Aula 365 ha dedicato a questo giorno un blog tutto da commentare.
Nel corpo del blog, infatti, si parla non solo dei vari diritti civili, politici, economici, sociali e culturali di cui ogni uomo gode, ma si pone l’accento anche sul dovere di assicurare tali diritti e di garantirne il libero esercizio. Tale discorso è valido non solo per le istituzioni politiche, economiche e sociali, ma va esteso ad ogni singolo uomo.
Il blog si chiude con una frase significativa: “La storia è ricca di esperienze volte alla diffusione di una cultura del rispetto della dignità individuale; senza dubbio non dobbiamo dimenticare che sta a noi vigilare e difendere i diritti propri e altrui perché,ogni giorno, i diritti umani siano rispettati in qualunque parte del mondo”. Un invito dunque a riflettere con i nostri bambini sui gesti che compiamo quotidianamente, perché possiamo dare il giusto valore a tutto ciò che la nostra storia ha fatto e farà per noi.
venerdì 4 dicembre 2009
Aula 365 lavora senza sosta!
Uno dei principali obiettivi di Aula 365 è quello di rendere il portale sempre più adatto alle esigenze di tutti: bambini, insegnanti e genitori.Per comprendere quali siano i vostri bisogni, oltre al blog con il quale potete in qualsiasi momento dare dei validi suggerimenti, Aula 365 ha pensato di ottenere il vostro parere somministrando un questionario.
Se siete registrati al sito Aula 365, probabilmente avete ricevuto un’e-mail due settimane fa contenente il link che rimanda al questionario. Il questionario una volta compilato, oltre a dare la possibilità a chi risponde di vincere un bellissimo kit natalizio di Aula 365, rappresenta uno strumento molto utile per capire il vostro livello di soddisfazione nei confronti della piattaforma. E non solo, grazie ad alcune domande a risposta aperta, è possibile inserire dei suggerimenti relativi ai contenuti del portale.
La filosofia di Aula 365 è incentrata sull’innovazione; da sempre infatti il portale si occupa di stare al passo con i tempi dedicando un’attenzione particolare ai bambini che sono gli indiscussi protagonisti della piattaforma. La creatività dei piccoli è ciò che sta più a cuore al portale e creare nuovi spazi interessanti è uno degli scopi principali: Aula 365 si propone di perfezionarsi costantemente per essere un luogo sempre più sicuro e stimolante.
Se non avete risposto al questionario e volete aiutare il portale nella sua ricerca, basta cliccare il link
E’ importante per un portale all’avanguardia come Aula 365 aggiornarsi in continuazione e per farlo in modo intelligente deve capire prima di tutto le esigenze dei suoi utenti.
L’innovazione è possibile anche grazie al vostro contributo: potete costruire insieme a noi il futuro dei vostri bambini!
giovedì 3 dicembre 2009
Bambini e AIDS: un'informazione corretta
Quanto ne sa un bimbo del virus Hiv? Come possiamo spiegare ai nostri alunni e figli cosa significa “immunodeficienza”? La giornata internazione per la lotta all’AIDS ha destato l’interesse di insegnanti e genitori che si sono trovati di fronte alle domande dei più piccoli senza essere pronti alle risposte.
La natura del problema che ci poniamo nasce dal trovare le parole giuste per far capire di cosa si tratta, ma anche e soprattutto dall’esigenza di sensibilizzare la riflessione sull’argomento. Non dimentichiamo che milioni di bambini in Africa nascono già affetti da questa malattia, quindi è anche giusto mettere al corrente i più piccoli riguardo a questa situazione, dandogli gli strumenti per capire, riflettere e rendersi operativi. Lo strumento giusto? L’informazione!
Per capire il livello di conoscenza e consapevolezza sul tema AIDS tra i bambini, Aula 365 ha proposto una sorta di sondaggio su un blog specifico. Dalla stessa fonte potrete attingere tutte le informazioni necessarie per spiegare nel modo corretto e con parole consone cosa è il virus Hiv. Un dibattito è già aperto tra gli utenti della community; un invito caloroso ad animarlo ulteriormente e a contribuire ad una giusta e corretta informazione.
mercoledì 2 dicembre 2009
giovedì 26 novembre 2009
Critiche alla Lim
Ci siamo già soffermati sull’importanza della Lavagna Interattiva Multimediale, sulla sua funzionalità, sulla sua utilità, sui miglioramenti che possono portare, finalmente, ad una scuola digitale. Abbiamo spiegato che è un metodo semplice da usare: in pratica come una vecchia lavagna che noi tutti conosciamo. Ma con qualcosa in più, tra cui la possibilità, eccellente, di salvare le spiegazioni dei professori e rivederle quando e dove si vuole. Un espediente perfetto sia per i ragazzi universitari che per le scuole elementari.Ma anche la LIM non è immune da critiche, infatti alcune persone ritengono inutile, se non uno specchietto per le allodole, il passaggio alle Lim. Sul blog di Gianni Marconato si spiega il perché: l’abbandono delle vecchie lavagne può essere considerato un facile espediente per illudere la comunità di un effettivo miglioramento del sistema scolastico. Sempre nello stesso articolo si auspica, però, all’uso del pc e di internet. Strumenti sotto il naso di tutti, a costo minimo e pronti all’uso. Come è d’altronde Aula 365.
E voi? Da che parte vi schierate? Considerate le Lim un lusso o una fonte di sicuro apprendimento? Attendiamo il vostro parere.
Davide Paolino







