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giovedì 3 dicembre 2009
Bambini e AIDS: un'informazione corretta
Quanto ne sa un bimbo del virus Hiv? Come possiamo spiegare ai nostri alunni e figli cosa significa “immunodeficienza”? La giornata internazione per la lotta all’AIDS ha destato l’interesse di insegnanti e genitori che si sono trovati di fronte alle domande dei più piccoli senza essere pronti alle risposte.
La natura del problema che ci poniamo nasce dal trovare le parole giuste per far capire di cosa si tratta, ma anche e soprattutto dall’esigenza di sensibilizzare la riflessione sull’argomento. Non dimentichiamo che milioni di bambini in Africa nascono già affetti da questa malattia, quindi è anche giusto mettere al corrente i più piccoli riguardo a questa situazione, dandogli gli strumenti per capire, riflettere e rendersi operativi. Lo strumento giusto? L’informazione!
Per capire il livello di conoscenza e consapevolezza sul tema AIDS tra i bambini, Aula 365 ha proposto una sorta di sondaggio su un blog specifico. Dalla stessa fonte potrete attingere tutte le informazioni necessarie per spiegare nel modo corretto e con parole consone cosa è il virus Hiv. Un dibattito è già aperto tra gli utenti della community; un invito caloroso ad animarlo ulteriormente e a contribuire ad una giusta e corretta informazione.
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mercoledì 30 settembre 2009
La fata dei numeri
Ciao ragazzi! Oggi per voi c'è una favola sui numeri. Ascoltate e commentate!
C'era una volta un castello incantato
era una valle felice e spensierata
dove i fanciulli mangiavano sempre cioccolata.
L' istruzione era importante
ed i giorni passavano allegramente.
Un giorno però una strega invidiosa
sulla valle il suo sguardo posa
e decide davanti alla sua sfera
di cambiare l'atmosfera.
Cosa più amata da tutti i bambini
erano i numeri grandi e piccini
la strega allora capì il da farsi
e la cosa più preziosa volle portarsi.
Il sole crebbe e i bambini si alzarono
ma la brutta sorpresa non si aspettavano:
aperti i quaderni dove gli amati numeri riposavano
si resero conto che più non esistevano.
Gonfi di lacrime e di disperazione
urlarono alle mamme la brutta situazione
e la regina del malfatto avvertita
cercò la soluzione dal pericolo assalita.
Unica soluzione che rimaneva
era cercare di corsa la fatina dei numeri dove dormiva
solo lei potevano riuscire a riportare
gli amati numeri di nuovo nel reame.
La fatina cercò il colpevole tramite la sua sfera
e guardando l'immagine capì chi era
subito partì sul suo cavallo alato
per risanare il danno causato.
Riuscì con un incantesimo a scacciare la strega
senza lasciargli nessuna tregua;
la strega cattiva impaurita da tanto potere
scappo lasciando i numeri cadere.
Tornata trionfante verso le splendide lande
tutti i bambini la circondarono in un abbraccio grande.
Ridiede a loro i cari numeri
che per magia furono liberi
di ritornare in mezzo ai fanciulli
tra risate, corse ed urli.
Finalmente il pericolo era passato
e tutto alla normalità era tornato
ricominciare a enumerare le tabelline
fu una delle cose più carine
ed abituati al suono dei per e dei divisi
furono sempre pronti e mai derisi.
Ciò che la fatina vuole insegnare è che
i numeri servono nella vita reale
perché chi conta sa contare.
Autrice: Antonella Tagliarini
C'era una volta un castello incantato
era una valle felice e spensierata
dove i fanciulli mangiavano sempre cioccolata.
L' istruzione era importante
ed i giorni passavano allegramente.
Un giorno però una strega invidiosa
sulla valle il suo sguardo posa
e decide davanti alla sua sfera
di cambiare l'atmosfera.
Cosa più amata da tutti i bambini
erano i numeri grandi e piccini
la strega allora capì il da farsi
e la cosa più preziosa volle portarsi.
Il sole crebbe e i bambini si alzarono
ma la brutta sorpresa non si aspettavano:
aperti i quaderni dove gli amati numeri riposavano
si resero conto che più non esistevano.
Gonfi di lacrime e di disperazione
urlarono alle mamme la brutta situazione
e la regina del malfatto avvertita
cercò la soluzione dal pericolo assalita.
Unica soluzione che rimaneva
era cercare di corsa la fatina dei numeri dove dormiva
solo lei potevano riuscire a riportare
gli amati numeri di nuovo nel reame.
La fatina cercò il colpevole tramite la sua sfera
e guardando l'immagine capì chi era
subito partì sul suo cavallo alato
per risanare il danno causato.
Riuscì con un incantesimo a scacciare la strega
senza lasciargli nessuna tregua;
la strega cattiva impaurita da tanto potere
scappo lasciando i numeri cadere.
Tornata trionfante verso le splendide lande
tutti i bambini la circondarono in un abbraccio grande.
Ridiede a loro i cari numeri
che per magia furono liberi
di ritornare in mezzo ai fanciulli
tra risate, corse ed urli.
Finalmente il pericolo era passato
e tutto alla normalità era tornato
ricominciare a enumerare le tabelline
fu una delle cose più carine
ed abituati al suono dei per e dei divisi
furono sempre pronti e mai derisi.
Ciò che la fatina vuole insegnare è che
i numeri servono nella vita reale
perché chi conta sa contare.
Autrice: Antonella Tagliarini
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