Visualizzazione post con etichetta divertimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta divertimento. Mostra tutti i post

venerdì 2 novembre 2012

Expotoons: Festival Internazionale di animazione

COMPETIR CON AULA 365 SPEEDY riceve un premio per la categoria Innovazione tecnologica nell’Educazione.
Buenos Aires, 20 ottobre 2012 - Aula 365 Speedy si distingue per il suo cortometraggio " Los Creadores: el secreto del Calendario Maya " in 3D, alla sesta edizione degli Expotoons Festival (Concorso Internazionale di Animazione) con il primo premio per l’Innovazione tecnologica nella categoria Educazione. Il film è uscito nel marzo 2012 come la prima esperienza animata con la tecnologia 3D a fini didattici e educativi per il web. E’ stato anche il primo della serie " La familia de los Creadores ", una proposta di storie avventurose che fino ad oggi ha sviluppato sei capitoli con diversi temi: “Aventuras Robóticas”, “Juego de Patriotas”, “Aventuras Espaciales”, “Aventuras Olímpicas”, “Aventuras Tribales” y “Cuidemos el Planeta”. Questo riconoscimento supporta le proposte interattive e pedagogiche di Aula 365 Speedy, con più di 4.000 risorse educative. I bambini così possono imparare in modo divertente, innovativo e semplice. Aula 365 Speedy "Aula365 Speedy" è la rete sociale di educazione e intrattenimento di Competir. Ha più di 650.000 utenti registrati in Argentina e più di 2 milioni in tutto il mondo. Durante il 2012, il sito ha rinnovato il suo design e ha aggiunto nuovi strumenti interattivi e funzionalità che lo pongono come la più importante rete educativa sociale in America Latina. Aula365 Speedy non si rivolge solo a bambini della scuola materna, ma anche alla scuola primaria e secondaria, coinvolgendo anche insegnanti e adulti.
Informazioni sul Festival Expotoons Expotoons Animation Festival mira a diffondere l'animazione come un motore di crescita nel settore audiovisivo e culturale, creando uno spazio per lo scambio di tendenze, tecnologie, conoscenze, proposte artistiche ed esperienze tra i paesi. E 'stato creato nel 2007 grazie a ‘Encuadre’, società d’animazione pioniera in Argentina con trenta anni di esperienza internazionale. Le produzioni di ‘Encuadre’ sono state presentate in festival internazionali grazie ai suoi film d'animazione realizzati con i più recenti progressi della tecnologia. Informazioni su Competir Competir è la principale Società argentina leader nell’apprendimento attraverso l’uso dei Media. Competir si dedica al rilancio della classe, a ridurre il digital divide e al supporto accademico a casa. Con oltre 10 anni di esperienza e oltre 3.000.000 di utenti che hanno sperimentato questa metodologia di apprendimento, Competir ha ottenuto significativi riconoscimenti : il Guinness Award 2011 per il ‘Comic Colaborativo’ di Aula365, tre premi ‘Sadosky’ (2006, 2007 e 2009), Premio ‘Influencias’ 2010, Premio ‘Iberoamericano en Honor a la Calidad Educativa’ (2007, 2008, 2009 e 2010), Premio mondiale delle Nazioni Unite al miglior applicativo di e-Learning (2005) e Premio Mate.ar (2007 e 2010), conseguito grazie a tre categorie differenti, e-learning, Alfabetizzazione Digitale e Educazione Formale. La società ha uffici in Argentina, Italia e Messico. Ulteriori informazioni www.competir.com

mercoledì 27 gennaio 2010

Alla scoperta del nostro sistema solare


La magia dell'Universo che ci circonda, la sua bellezza, i suoi misteri...cosa ci sarà oltre la Terra? Queste domande hanno affascinato l'uomo da sempre.

Esploratori, studiosi, scienziati han
no iniziato a esplorare l'universo con strumenti rudimentali, fino a quando l'uomo è riuscito a fare la prima passeggiata sulla Luna.

Il nostro sistema solare è composto da vari oggetti celesti mantenuti in orbita dalla forza di gravità del Sole, al quale appartiene anche la Terra.

È costituito da otto pianeti, oltre al Sole,comprende in ordine di distanza troviamo: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

Molte altre informazioni, curiosità e notizie sul sistema solare, possiamo trovarle su Aula 365. Attraverso una serie di filmati educativi molto ben curati in tutti i loro dettagli, scoprire l'Universo diventa quasi un gioco. Tanti esercizi e giochi ti aspettano su Aula 365, vieni a visitare il sito!

lunedì 28 dicembre 2009

Buon Anno da Aula365®







Le feste sono il momento ideale per esprimere in tutta allegria i nostri desideri per il prossimo anno”. Per questo, la famiglia di Aula365® ha scritto tutti i suoi desideri per il 2010 in un blog per condividerli insieme ai suoi amici.

I pensieri, gli auguri e i buoni propositi possiamo scriverli su una cartolina e inviarla ai nostri amici con una mail. Aula365® regala a tutti la possibilità di scegliere uno sfondo e sbizzarrirsi con i pensieri da condividere con tutta la comunità!

Da questo blog parallelo comunichiamo a tutti nostri amici il nostro proposito per il nuovo anno: continuare a lavorare per migliorare e arricchire la nostra comunità d’apprendimento!

Aula365® augura un felice anno nuovo a tutti!


martedì 13 ottobre 2009

Comics e Graphic Novel

Il nostro blog di Aula 365 continua a raccontarvi piccole nozioni sul fumetto e sull'incredibile mole di aneddoti e curiosità che esso contiene. Seconda parte del nostro viaggio sulle diverse culture mondiali nell'universo fumettistico. Oggi vi parleremo dell'America, sempre piena di talenti e di buone idee, e della Francia, vicina e molto attenta alle nostre pubblicazioni.

In America la cultura del “comics”, così viene chiamato, è elevata. Molti sceneggiatori cinematografici si fanno le ossa con le avventure tipicamente super-eroistiche che si trovano in fumetteria. Questo successo mondiale si deve, soprattutto, a Stan Lee. Creatore dell’Uomo Ragno, dei Fantastici 4 e di molti altri supereroi che vivono e, soprattutto, deliziano l’infanzia e non solo di milioni di lettori. Ma non di soli albi mensili vive il popolo americano. Molto quotati, nonché reputati eccezionali capolavori, sono le graphic novel ovvero avventure che durano lo spazio di un solo volume che può essere di poche o centinaia di pagine. Alcuni esempi: “300”, “Sin City”, "Watchmen".

In Francia è molto più diffusa quest’ultima tipologia piuttosto che l’albo da edicola di serie come lo vediamo in Italia. E riscuotono notevole successo anche le opere importate dal nostro Paese. Infine è accaduto, molte volte, che alcuni nostri autori sono diventati delle vere e proprie celebrità in terra francese, per far notare che la fuga di talenti non avviene solo in ambito scientifico.

Davide Paolino

lunedì 12 ottobre 2009

Uno sguardo sul mondo

L’arte del fumetto, così come il cinema, il teatro e tutta l’arte in se per se, è diversa da luogo a luogo, da città a città, da nazione a nazione. E, oggi, ci volevamo soffermare appunto sulle produzioni estere, un passaggio fugace su alcune realtà molto importanti nel panorama mondiale fumettistico. Ovviamente tutto ciò è parte integrante del nostro blog sul mondo della nona arte che Aula365 segue con molto interesse dato che, come abbiamo già detto, oltre che divertente, un fumetto, può essere anche molto utile.

L’arte delle nuvole parlanti è un enorme fattore di produttività in Giappone, America e Francia. Nel primo Paese è un successo che non avrà mai nessun eguale.
Nella terra asiatica nascono ogni giorno nuove serie, con migliaia e migliaia di giovani che sperano un giorno di scrivere o disegnare il prossimo successo mondiale. Qui, inoltre, moltissimi fumetti(chiamati manga) sono poi diventati cartoni animati, i cosidetti “anime”, alcuni esempi molto famosi oggigiorno sono “Naruto, Dragon Ball, One Piece, Detective Conan”. Piccola curiosità del mondo giapponese: i manga vanno letti da destra verso sinistra. Per un italiano è come leggere dall'ultima pagina fino alla prima. E' un fattore di originalità che rimane invariato anche quando il fumetto viene esportato. Infatti anche da noi, moltissimi manga giapponesi, mantengono inalterata la propria diversità.

Lo sguardo sul mondo continua domani per parlarvi della situazione americana e francese. Ovviamente sempre su Aula365.

Davide Paolino

giovedì 8 ottobre 2009

Calcolatrice si, calcolatrice no?


L’uso della calcolatrice nella scuola elementare non penalizza affatto l’apprendimento della matematica. A dirlo è il risultato di una recente ricerca condotta in America dalla psicologa Bethany Rittle Johnosn, del Peabody College di Vanderbilt.


Nonostante l’uso delle calcolatrici in Italia sia avvenuto con lentezza, a tutti noi nati negli anni ’80 sarà capitato di sentirsi dire da piccoli, almeno una volta: “la calcolatrice non si usa!”Mi sembra ancora di sentire la voce della mia maestra di scuola elementare che considerava questo apparecchio un congegno diabolico! E così non c’erano alternative: quaderno, numeri in colonna e tanta rassegnazione…ci veniva spiegato che dovevamo imparare a fare i calcoli da soli e che si trattava di uno strumento da utilizzare non prima della scuola media. Anche se questa spiegazione non ci convinceva, eravamo costretti ad accettarla!


Si trattava forse di un’“innocente intuizione”? Lo studio infatti rivela che tra i vantaggi della calcolatrice, strumento divertente per i bambini, c’è anche quello di ottenere un feedback immediato. Lo strumento, che è addirittura in grado di migliorare le prestazioni degli studenti più bravi, deve essere però evitato dai bambini meno bravi che potranno utilizzarla solo dopo lunghe esercitazioni!


Il mondo dei docenti si spacca chiaramente in due: da un lato i più tradizionalisti, che credono fermamente che la scuola debba incitare il bambino a cavarsela con le sue forze; e dall’altro i più innovatori che ritengono corretto l’uso di questo strumento, soprattutto perché rappresenta una fonte di divertimento.
Voi cosa ne pensate? Vi sentite più tradizionalisti o innovatori? Dite la vostra!

Paura e Mito

Seconda parte della storia di “Dylan Dog”, uno dei fumetti più popolari d’Italia. Vi rammentiamo che tutto ciò è parte integrante del nostro blog di Aula365 che continua a narrarvi aneddoti e novità sul magnifico mondo delle nuvole parlanti.

Avevamo promesso di raccontarvi l’esordio di Dylan in edicola che, sicuramente, non iniziò nel migliore dei modi.
Infatti, nel lontano Settembre 1986, Tiziano Sclavi creò la figura dell’ “investigatore dell’incubo”, una specie di detective un po’ anormale. Una sorta di acchiappafantasmi ma scettico, ex-alcolizzato, ex-poliziotto. Un “antieroe”, così venne chiamato. Ed era dura, in un’epoca di supereroi, convincere il pubblico italiano a quella novità così inaspettata. Il “papà” di Dylan era conscio che bisognava affrontare le edicole italiane, sperando in un buon risultato, anche se la casa editrice del fumetto, ovvero la Sergio Bonelli Editore, cercava principalmente, almeno, di pareggiare i costi della prima tiratura. E, il risultato, fu comunque sconvolgente.
Dylan Dog fu un disastro, ebbene si. Nelle edicole il fumetto non veniva comprato, poche copie di tutta le migliaia stampate furono acquistate. Dopo due settimane, la prima uscita stava rischiando di essere l’ultima quando, come nelle più antiche fiabe a lieto fine, il passaparola fece effetto tra i giovani e i meno giovani e, il successo fu eclatante e talmente inaspettato che la stessa casa editrice dovette ristampare il primo numero per soddisfare la mole di richieste impressionate avutasi improvvisamente.

Superata la paura iniziale, oggi la serie continua ad essere una delle più vendute in Italia, seconda solo a Topolino e Tex e, ancora oggi, rimane sempre un ottimo biglietto da visita per il fumetto nostrano. Grazie forse alla vervè umoristica di Groucho, spalla essenziale, basata su un grande attore del cinema in bianco e nero(Groucho Marx), alla figura dell’Ispettore Bloch, amico e confidente del nostro eroe. E, anche, alla miriade di personaggi e comprimari che, dal 1986, rendono questa serie unica, e che, con i suoi pregi e i suoi difetti, ci accompagna ogni mese nel mondo dell’horror. E, tra zombie, streghe e quant’altro, non perde occasione per insegnarci che il diverso non è sempre sinonimo di malvagità e che, talvolta, i veri mostri potremmo essere proprio noi.

Davide Paolino

mercoledì 7 ottobre 2009

Cronaca di un successo

Riprendiamo, con la terza parte, il nostro viaggio nel mondo fumettistico mondiale. Ricordiamo che tutto ciò è parte integrante di uno dei nostri blog di Aula365 più divertenti e continuiamo il nostro reportage parlandovi di un meraviglioso prodotto puramente italico: Dylan Dog.

Non fatevi ingannare dal nome inglese e anche dalle atmosfere di una Londra cupa e, quasi sempre, piovosa, Dylan è la bandiera del fumetto italiano. Insieme a Tex, ovviamente, ma più giovane, adatto ad un pubblico vasto che può spaziare dall’adolescente al manager, grazie anche alla sua moltitudine di generi che lo rende un fumetto avvincente, esaltante, che parte dall’horror (elemento cardine di ogni singolo albo) e spazia su centinaia di generi diversi. Dylan è poesia, avventura, mistero, giallo, e, sicuramente, colui che ha aiutato, negli anni 90, il fumetto italiano ad emergere sempre più dall’appellativo di “bene di nicchia”.

Altro fattore determinante fu il romanticismo che diventò determinante per l’avvicinamento femminile al personaggio, cosa che non si era mai avuta in Italia. Dylan era ed è un fumetto adatto alle ragazze che amano la sua personalità e il suo successo col gentil sesso. Precisiamo: non è un latin lover, lui si innamora sistematicamente di ogni sua conquista, un espediente che aumentò ancora di più l'entusiasmo del pubblico femminile e ciò portò l'investigatore inglese ad essere ciò che è oggi: ovvero un mito.

Un grande successo ovviamente è pregno di aneddoti. E vi raccontiamo che la storia di Dylan, in edicola, iniziò con una grande paura, per restare in tema di horror, ma di ciò parleremo nel prossimo post sui fumetti che sarà disponibile domani, ovviamente, sempre su aula 365.

Davide Paolino

martedì 29 settembre 2009

L'arte di educare divertendo

Continua il nostro excursus a tappe nella storia del fumetto. Nel post di oggi, che fa parte di uno dei nostri innumerevoli blog ci soffermiamo su un pezzo fondamentale dell’editoria italiana, su cui sono state basate le fondamenta di molte delle pubblicazioni che abbiamo avuto in sessant’anni e più di storia del fumetto italiano.

Cosa hanno in comune il compianto Enzo Biagi, Luciano Benetton, Gianluca Vialli, e Alessandro Baricco? Sono alcuni tra i tanti personaggi famosi cresciuti con un prodotto, tipicamente italiano, che ha regalato un’infanzia felice e costruttiva per molti adulti di oggi.

Infatti, nel nostro Paese “Topolino” è un’istituzione. Ovviamente non parliamo direttamente di Mickey Mouse, il topo più famoso del mondo, ma del settimanale edito dalla Walt Disney Company Italia. Il formato del libretto che noi tutti conosciamo è stato introdotto nel 1949 e, proprio in questi tempi, festeggia il sessantesimo anno di vita. E appunto, da oltre mezzo secolo, ci fa divertire, sognare e soprattutto imparare. Ricordando che i quattro nomi citati prima scrissero tempo fa alcune avventure entrate sicuramente nella mente dei bambini e non dell’epoca, precisando che imparare con divertimento non è difficile, basta solo trovare dei buoni “insegnanti”.

Nel mondo delle nuvole parlati esistono, comunque, molteplici supposizioni, giuste o sbagliate. Da fuori, ovvero da estranei a quel mondo fatto di vignette e balloon, scrivere storie di paperi e topi per bambini sembra sia una cosa banale, semplice, un lavoro senza problemi, niente di più sbagliato.
Fin dalla sua creazione il giornalino si è sempre prefissato un obiettivo: divertire tre generazioni di lettori, il risultato è visibile ancora sotto gli occhi di tutti. Quasi 2800 numeri all’attivo, un successo ancora enorme e, soprattutto, ancora oggi, l’albo a fumetti più venduto nel nostro paese con punte di 250.000 copie settimanali.
Questi risultati non sarebbero mai stati possibili senza uno staff capace di elaborare, con tutta la sapienza italiana, un prodotto estero e destinato ad un pubblico, principale, così difficile: i bambini.

Infatti, oggigiorno, essere chiamati a far parte della squadra della Disney Italia, per molti autori o sceneggiatori è un grande traguardo. E’ molto difficile scrivere per i bambini, solo pochi sono realmente in grado di elaborare avventure capaci di soddisfare l’appetito intellettuale di ragazzi che si affacciano al cosiddetto mondo adulto. La scuola, qualsiasi sia, è una sfida per molti studenti. “Topolino” è stato, ed è, ancora per molti una rete di salvezza, un aiuto, una sicurezza. Anche se, negli ultimi tempi, alcune direzioni scellerate avevano reso il settimanale molto scadente, la situazione sembra migliorare sotto la direzione di Valentina De Poli.

Infine, riteniamo affermare, come abbiamo appena notato, che imparare con un po’ di sano divertimento non fa mai male, anzi, getta le basi per un futuro florido e pieno di successi. E l’avvento delle nuove tecnologie non può che far bene ai bambini di oggi che diverranno gli adulti di domani. Provare per credere.

Davide Paolino

Filastrocca di aula365!

Ciao bambini, genitori ed insegnanti
un saluto voglio dare a tutti quanti!
Ora che posso fare la mia presentazione
vi dirò che aula 365 è il mio bel nome!
Vi starete domandando chi io sia
e ve lo voglio raccontare con questa poesia:
sono un portale innovativo e intelligente,
riesco a spiegare ogni cosa in modo divertente.
Le materie che io tratto sono tante
e posso farlo come fossi un insegnante!
Partendo dall’analisi matematica e dall’ecologia,
arrivo fino all’algebra, all’astronomia e alla biologia!
Non tralascio nemmeno l’aritmetica e la chimica,
io do anche nozioni di geometria e di fisica!
E non sono noioso e petulante
ma interattivo, creativo e stimolante!
Propongo solamente soluzioni sofisticate
come filmati educativi e infografie animate…
il divertimento quindi è sempre garantito,
andate nel settore dei fumetti … questo è un invito!
Una sezione ho riservato poi all’inglese,
è una delle lingue più importanti del paese!
Ma aspettate, ALT un momento,
è giusto fare un chiarimento:
io mi rivolgo a tutti quanti i bambini,
ho una sezione anche per i più piccini…
mi dedico infatti, con costanza,
alla bellissima scuola dell’infanzia!
Se vi siete incuriositi e mi volete visitare
l’indirizzo http://www.aula365.com/ dovete cliccare!
Con una semplice e gratuita registrazione
avrete un mese di prova a disposizione…
su bambini, su insegnanti,
cosa aspettate tutti quanti?
Iniziate pure la vostra navigazione,
ho i programmi scolastici del Ministero dell’istruzione!
E non dimenticate: sono la giusta strategia…
anche per un corretto approccio alla tecnologia!

martedì 15 settembre 2009

Apprendere attraverso le immagini: un metodo antico per strumenti moderni.

La consapevolezza che i nuovi strumenti web siano fondamentali per l’apprendimento si fa sempre più forte nel mondo della scuola. Il Ministro Gelmini ha sottolineato l’importanza dell’argomento nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi lo scorso 10 settembre. In particolare, il nostro Ministro fa riferimento alla web tv e al sito di filesharing http://www.youtube.com/ per consentire una diffusione rapida ed immediata della nuova riforma scolastica. Perché è più semplice l’apprendimento e la diffusione di conoscenza attraverso le immagini e il divertimento?




Pensiamo a youtube: il sito di filesharing più importante in rete è uno strumento di diffusione di informazioni immediato perché diverte, è semplice e propone video. Il sito non è popolare solo tra un target di utenti giovani e giovanissimi, bensì anche tra i bambini, un segno evidente questo che ci fa riflettere sui metodi di insegnamento attuali nelle scuole italiane.



I bambini sono attratti dalle immagini, specie se fantasiose, colorate e interattive da cui ricevono impulsi visivi tanto forti da generare altrettante immagini che restano impresse nella memoria. Il metodo dell’insegnamento attraverso l’immagine, quindi, seppur secolare, si rivela ancora efficace e oggi si traduce nella multimedialità. I filmati educativi si stanno diffondendo sempre di più nelle scuole, in rete e anche tra le mura domestiche, sia in tv che sul pc che oggi ogni bimbo possiede.



Aula 365 sfrutta a pieno l’antico metodo dell’apprendimento mediante le immagini, consentendo ai suoi piccoli e grandi utenti di imparare l’uso delle nuove tecnologie in modo divertente. Un esempio delle nuove modalità di insegnare ed imparare sono le infografie presenti sul portale e i filmati educativi per le diverse materie scolastiche.