Visualizzazione post con etichetta apprendimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta apprendimento. Mostra tutti i post
venerdì 26 ottobre 2012
LA SCUOLA DIGITALE: da un progetto di Microsoft
«La scuola digitale» è il titolo del progetto che Microsoft Italia ha favorito e sviluppato nelle scuole di Peschiera Borromeo. Lo scopo è stato quello di stimolare alunni e insegnanti nell’uso di strumenti informatici a supporto della didattica. Il progetto, iniziato a febbraio, si è chiuso nei giorni passati e il bilancio di quest’avventura è stato positivo. Sono stati coinvolti ben 160 studenti e quindici insegnanti degli Istituti comprensivi Montalcini e De André.
Professori e allievi hanno avuto a disposizione il Kit for Kids, in altre parole programmi del pacchetto Office in versioni under quindici, per sei mesi. Attraverso ricerche in rete, presentazioni in power point, grafici in excel, lavagne interattive, materiali preparati sul pc di casa e portati in classe con le chiavette, gli studenti sono stati introdotti ‘nell’era digitale’. In realtà i giovani vivono in quest’era da molto tempo al di fuori della scuola. questa volta però, anche i professori si sono affacciati al mondo digitale, grazie alla correzione dei compiti per via informatica.
Il progetto di Peschiera non termina qui ma prosegue grazie a nuovi strumenti informatici messi a disposizione da parte di Microsoft. Qualcosa di simile è stato promosso, anche, nelle scuole di Montelupo Fiorentino e Calvano (Napoli).
Forse, finalmente, attraverso l’introduzione della tecnologia, il mondo degli studenti si è avvicinato a quello della scuola? In questo caso, la tecnologia sarebbe la soluzione giusta e anche Aula365 ne farebbe parte!
mercoledì 20 gennaio 2010
L'affascinante mondo della logica!
La logica è un termine abbastanza frequente nel linguaggio di tutti i giorni, lo ritroviamo in molte espressioni, come ad esempio: "mi sembra logico", "quell'uomo mi ha dato una risposta logica".

Ma cosa vuol dire in realtà il concetto della logica?
Il termine deriva dal greco logikós che significa “ragione” o “studio”, questo concetto varia a seconda del contesto che viene preso in considerazione, Ciò che è logico si riconosce perché è qualcosa di prevedibile, giusto o che abbia cause conosciute e si differenzia da qualcosa che invece appare assurdo, insolito o irrazionale.
La logica è un un insieme di regole e di procedimenti formali che servono per distinguere i ragionamenti correttamente costruiti, da quelli ch
e invece sono costruiti in maniera non corretta.
I giochi di logica hanno sempre affascinato l'uomo: mettere alla prova la mente per risolvere problemi, passatempi, rompicapo...sfidare il ragionamento per arrivare alla soluzione.
Su Aula 365 oggi è dedicata una speciale sezione al tema affascinante della logica, con approfondimenti e molti giochi attraverso i quali sfidare il nostro pensiero e divertirsi anche con gli amici.

Etichette:
apprendimento,
aula 365,
bambini,
educazione,
giochi di logica,
giochi per bambini,
logica
giovedì 10 dicembre 2009
Giornata Mondiale dei Diritti Umani
Oggi 10 Dicembre si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani in ricordo della Dichiarazione Universale dei diritti umani proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1948. Aula 365 ha dedicato a questo giorno un blog tutto da commentare.
Nel corpo del blog, infatti, si parla non solo dei vari diritti civili, politici, economici, sociali e culturali di cui ogni uomo gode, ma si pone l’accento anche sul dovere di assicurare tali diritti e di garantirne il libero esercizio. Tale discorso è valido non solo per le istituzioni politiche, economiche e sociali, ma va esteso ad ogni singolo uomo.
Il blog si chiude con una frase significativa: “La storia è ricca di esperienze volte alla diffusione di una cultura del rispetto della dignità individuale; senza dubbio non dobbiamo dimenticare che sta a noi vigilare e difendere i diritti propri e altrui perché,ogni giorno, i diritti umani siano rispettati in qualunque parte del mondo”. Un invito dunque a riflettere con i nostri bambini sui gesti che compiamo quotidianamente, perché possiamo dare il giusto valore a tutto ciò che la nostra storia ha fatto e farà per noi.
Etichette:
apprendimento,
aula 365,
bambini,
blog,
educazione,
insegnanti
mercoledì 18 novembre 2009
Risponditori automatici: quantificatori dell’apprendimento?
Ho raccontato ai membri del network La scuola che funziona della nostra esperienza alla fiera “ABCD di Genova” e da qui è venuta fuori una discussione sui risponditori automatici associati alle LIM. Più che raccontarvi cosa sia un risponditore automatico vorrei riflettere sulla loro utilità ai fini dell’apprendimento e della didattica.
Un risponditore automatico, conosciuto anche come sistema di “risposta dell’audience”, è una sorta di mini telecomando che dispone di una tastiera alfanumerica ed è collegato ad un pc. In classe vengono utilizzati per consentire agli studenti di rispondere da posto, senza alzarsi o parlare. I risultati ottenuti dalle risposte vengono proiettati sulle LIM e con appositi software si possono ricavare statistiche relative all’esattezza delle risposte o alle manine più veloci, modello “chi vuole essere milionario”.

I risponditori automatici sono considerati ottimi strumenti per la valutazione: facilitano il lavoro dell’insegnante nella raccolta delle risposte, si possono utilizzare per piccoli test di verifica della comprensione a fine lezione, ecc. Una tecnologia, dunque, che facilita la didattica, ma va considerato il lato studente/ apprendimento; i risponditori possono essere intrinsecamente motivanti, considerando che incrementano l’interazione dello studente, oppure possono far percepire allo studente che non è l’unico a sbagliare grazie al fatto che i risultati vengono proiettati su uno schermo.
Tutto bello, ma pensate a cosa diventa una classe con i telecomandi in mano ai bambini? Un “chi vuole essere milionario” divertente e istruttivo o un luogo dove automi che non parlano concorrono per l’apprendimento e la stima dell’insegnante? Quanto sono utili questi strumenti per l’apprendimento delle nozioni scolastiche? Possono essere definiti “quantificatori del sapere trasmesso agli studenti”? Meglio solo un software divertente ed educativo o un mondo digitale a 360°?
Un risponditore automatico, conosciuto anche come sistema di “risposta dell’audience”, è una sorta di mini telecomando che dispone di una tastiera alfanumerica ed è collegato ad un pc. In classe vengono utilizzati per consentire agli studenti di rispondere da posto, senza alzarsi o parlare. I risultati ottenuti dalle risposte vengono proiettati sulle LIM e con appositi software si possono ricavare statistiche relative all’esattezza delle risposte o alle manine più veloci, modello “chi vuole essere milionario”.

I risponditori automatici sono considerati ottimi strumenti per la valutazione: facilitano il lavoro dell’insegnante nella raccolta delle risposte, si possono utilizzare per piccoli test di verifica della comprensione a fine lezione, ecc. Una tecnologia, dunque, che facilita la didattica, ma va considerato il lato studente/ apprendimento; i risponditori possono essere intrinsecamente motivanti, considerando che incrementano l’interazione dello studente, oppure possono far percepire allo studente che non è l’unico a sbagliare grazie al fatto che i risultati vengono proiettati su uno schermo.
Tutto bello, ma pensate a cosa diventa una classe con i telecomandi in mano ai bambini? Un “chi vuole essere milionario” divertente e istruttivo o un luogo dove automi che non parlano concorrono per l’apprendimento e la stima dell’insegnante? Quanto sono utili questi strumenti per l’apprendimento delle nozioni scolastiche? Possono essere definiti “quantificatori del sapere trasmesso agli studenti”? Meglio solo un software divertente ed educativo o un mondo digitale a 360°?
Etichette:
apprendimento,
aula 365,
didattica,
digitalizzazione,
lim,
scuola digitale
mercoledì 14 ottobre 2009
Risorse in rete: matematica e scienze
Per gli amanti della scienza e della matematica, ma anche per chi ci litiga spesso con le materie scientifiche, oggi segnalo due blog interessanti. Partiamo dalla matematica, una materia che dà dei grattacapi un po' a tutti, anche ai piccoli Einstein della classe. Il blog della Prof.ssa Annarita Ruberto, "http://lanostramatematica.splinder.com/", offre una vasta gamma di informazioni e materiale per aiutarvi con numeri e figure geometriche. La cara Prof. ci segnala software da scaricare sul pc, materiale didattico da consultare e learning object.
Per la scienza, invece, può essere utilie "scientificando", un altro blog della prof.ssa Ruberto. Anche qui si trovano materiali didattci, learning object e tool.
Navigando questi blog ripenso alla mia scuola, quando per reperire e capire lezioni di matematica dovevo cercare l'Einstein della situazione che riuscisse a trasmettermi qualcosa, possibilmente in modo divertente. Con la digitalizzazione del materiale didattico, invece, è più semplice trovare chi ti spiega in modo coinvolegente e divertente una lezioncina. E poi, al pc comunichi con il mondo e non con un solo Einstein!
Antonella D'Alessio
Etichette:
apprendimento,
blog,
didattica,
digitalizzazione,
informatica,
matematica,
scuola,
scuola digitale
martedì 15 settembre 2009
Apprendere attraverso le immagini: un metodo antico per strumenti moderni.
La consapevolezza che i nuovi strumenti web siano fondamentali per l’apprendimento si fa sempre più forte nel mondo della scuola. Il Ministro Gelmini ha sottolineato l’importanza dell’argomento nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi lo scorso 10 settembre. In particolare, il nostro Ministro fa riferimento alla web tv e al sito di filesharing http://www.youtube.com/ per consentire una diffusione rapida ed immediata della nuova riforma scolastica. Perché è più semplice l’apprendimento e la diffusione di conoscenza attraverso le immagini e il divertimento?
Pensiamo a youtube: il sito di filesharing più importante in rete è uno strumento di diffusione di informazioni immediato perché diverte, è semplice e propone video. Il sito non è popolare solo tra un target di utenti giovani e giovanissimi, bensì anche tra i bambini, un segno evidente questo che ci fa riflettere sui metodi di insegnamento attuali nelle scuole italiane.
I bambini sono attratti dalle immagini, specie se fantasiose, colorate e interattive da cui ricevono impulsi visivi tanto forti da generare altrettante immagini che restano impresse nella memoria. Il metodo dell’insegnamento attraverso l’immagine, quindi, seppur secolare, si rivela ancora efficace e oggi si traduce nella multimedialità. I filmati educativi si stanno diffondendo sempre di più nelle scuole, in rete e anche tra le mura domestiche, sia in tv che sul pc che oggi ogni bimbo possiede.
Aula 365 sfrutta a pieno l’antico metodo dell’apprendimento mediante le immagini, consentendo ai suoi piccoli e grandi utenti di imparare l’uso delle nuove tecnologie in modo divertente. Un esempio delle nuove modalità di insegnare ed imparare sono le infografie presenti sul portale e i filmati educativi per le diverse materie scolastiche.
Pensiamo a youtube: il sito di filesharing più importante in rete è uno strumento di diffusione di informazioni immediato perché diverte, è semplice e propone video. Il sito non è popolare solo tra un target di utenti giovani e giovanissimi, bensì anche tra i bambini, un segno evidente questo che ci fa riflettere sui metodi di insegnamento attuali nelle scuole italiane.
I bambini sono attratti dalle immagini, specie se fantasiose, colorate e interattive da cui ricevono impulsi visivi tanto forti da generare altrettante immagini che restano impresse nella memoria. Il metodo dell’insegnamento attraverso l’immagine, quindi, seppur secolare, si rivela ancora efficace e oggi si traduce nella multimedialità. I filmati educativi si stanno diffondendo sempre di più nelle scuole, in rete e anche tra le mura domestiche, sia in tv che sul pc che oggi ogni bimbo possiede.
Aula 365 sfrutta a pieno l’antico metodo dell’apprendimento mediante le immagini, consentendo ai suoi piccoli e grandi utenti di imparare l’uso delle nuove tecnologie in modo divertente. Un esempio delle nuove modalità di insegnare ed imparare sono le infografie presenti sul portale e i filmati educativi per le diverse materie scolastiche.
Etichette:
apprendimento,
aula 365,
divertimento,
gelmini,
scuola,
youtube
Iscriviti a:
Post (Atom)


