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venerdì 26 ottobre 2012

LA SCUOLA DIGITALE: da un progetto di Microsoft

«La scuola digitale» è il titolo del progetto che Microsoft Italia ha favorito e sviluppato nelle scuole di Peschiera Borromeo. Lo scopo è stato quello di stimolare alunni e insegnanti nell’uso di strumenti informatici a supporto della didattica. Il progetto, iniziato a febbraio, si è chiuso nei giorni passati e il bilancio di quest’avventura è stato positivo. Sono stati coinvolti ben 160 studenti e quindici insegnanti degli Istituti comprensivi Montalcini e De André. Professori e allievi hanno avuto a disposizione il Kit for Kids, in altre parole programmi del pacchetto Office in versioni under quindici, per sei mesi. Attraverso ricerche in rete, presentazioni in power point, grafici in excel, lavagne interattive, materiali preparati sul pc di casa e portati in classe con le chiavette, gli studenti sono stati introdotti ‘nell’era digitale’. In realtà i giovani vivono in quest’era da molto tempo al di fuori della scuola. questa volta però, anche i professori si sono affacciati al mondo digitale, grazie alla correzione dei compiti per via informatica. Il progetto di Peschiera non termina qui ma prosegue grazie a nuovi strumenti informatici messi a disposizione da parte di Microsoft. Qualcosa di simile è stato promosso, anche, nelle scuole di Montelupo Fiorentino e Calvano (Napoli). Forse, finalmente, attraverso l’introduzione della tecnologia, il mondo degli studenti si è avvicinato a quello della scuola? In questo caso, la tecnologia sarebbe la soluzione giusta e anche Aula365 ne farebbe parte!

mercoledì 9 maggio 2012

9 Maggio: La Festa dell’Europa

Il 9 maggio 1950 il ministro francese degli affari Robert Schuman presentò la proposta di creare un'Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La cosiddetta "Dichiarazione Schuman", è considerata quindi, l'atto di nascita dell'Unione Europea. Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, che, insieme alla bandiera, all’inno alla gioia, al motto “Unita nella diversità” e alla moneta unica (l'euro), simboleggiano l’Unione europea. Storia della bandiera. Essa rappresenta non solo il simbolo dell'Unione europea ma anche quello dell'unità e dell'identità dell'Europa in generale. La corona di stelle dorate rappresenta la solidarietà e l'armonia tra i popoli d'Europa. Il numero delle stelle non dipende dal numero degli Stati membri. Le stelle sono dodici in quanto il numero dodici è tradizionalmente simbolo di perfezione, completezza ed unità. La bandiera rimarrà pertanto invariata a prescindere dai futuri ampliamenti dell'Unione europea. La storia della bandiera europea ha inizio nel 1955. All'epoca, l'Unione europea esisteva solo sotto forma di Comunità europea del carbone e dell'acciaio, con solo sei Stati membri. Diversi anni prima era stato tuttavia istituito un organismo separato con un numero maggiore di partecipanti - il Consiglio d'Europa - impegnato nella difesa dei diritti umani e nella promozione della cultura europea. Il Consiglio stava valutando all'epoca quale simbolo adottare. Dopo varie discussioni, venne adottato l'attuale disegno: un cerchio di dodici stelle dorate in campo azzurro. In varie tradizioni, il dodici è un numero simbolico che rappresentata la completezza. Si tratta inoltre ovviamente del numero dei mesi dell'anno e delle ore indicate sul quadrante dell'orologio. Il cerchio è tra l'altro un simbolo di unità. Il Consiglio d'Europa incoraggiò in seguito le altre istituzioni europee ad adottare la medesima bandiera e nel 1983 il Parlamento europeo accolse l'invito. Nel 1985 la bandiera venne infine adottata da tutti i capi di Stato e di governo dell'UE come emblema ufficiale dell'Unione europea, denominata all'epoca Comunità europea. Tutte le istituzioni europee utilizzano la bandiera dall'inizio del 1986. La bandiera europea è l'unico emblema della Commissione europea, l'organo esecutivo dell'UE. Le altre istituzioni e organi dell'UE hanno un proprio emblema oltre alla bandiera europea. L’Inno alla gioia. Si tratta dell'inno non solo dell'Unione europea ma anche dell'Europa in generale. La melodia è quella della Nona Sinfonia, composta nel 1823 da Ludwig van Beethoven. Per il movimento finale della sinfonia, Beethoven musicò l'"Inno alla gioia" composto nel 1785 da Friedrich von Schiller. Il poema esprime la visione idealistica di Schiller sullo sviluppo di un legame di fratellanza fra gli uomini, visione condivisa da Beethoven. Nel 1972 il Consiglio d'Europa (il medesimo organismo che concepì la bandiera europea) adottò il tema dell'"Inno alla gioia" di Beethoven come proprio inno. Il celebre direttore d'orchestra Herbert von Karajan fu incaricato di scrivere tre adattamenti strumentali, per piano solo, per archi e per orchestra sinfonica. Senza parole, con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall'Europa. Nel 1985 venne adottato dai capi di Stato e di governo dell'UE come inno ufficiale dell'Unione europea. Non intende sostituire gli inni nazionali degli Stati membri ma piuttosto celebrare i valori che essi condividono e la loro unità nella diversità. Unita nella diversità è il motto dell’Unione europea.
Il motto sta ad indicare che, attraverso l’Unione europea, gli europei operano unitamente per la pace e la prosperità e che le molte e diverse culture, tradizioni e lingue presenti in Europa costituiscono la ricchezza del continente. Fonte: europa.eu

giovedì 22 marzo 2012

Aula365 e la Giornata mondiale dell’Acqua


Oggi 22 Marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua. Un evento che vuole accrescere la consapevolezza della crisi a livello globale dell’acqua.
Non tutti sanno che il fabbisogno di acqua della popolazione mondiale sta esplodendo e che, se non sarà fatto nulla, in meno di quindici anni i 2/3 della popolazione mondiale potrebbe vedere a rischio il proprio fabbisogno di acqua potabile e pulita. Con questa giornata ricordiamo che l’acqua è una risorsa molto importante per la nostra vita. A prima vista ci sembra che il pianeta sia pieno d’acqua, ma se indaghiamo un po’ a fondo, scopriamo che l’acqua potabile è veramente poca.
Di tutta l’acqua che c’e’ nel nostro pianeta, solo il 3% è dolce e solo la metà è potabile. Affinché l’acqua sia potabile, la stessa non deve possedere materie organiche, germi patogeni o sostanze chimiche. L’acqua che possiamo utilizzare nel mondo è veramente poca e il numero si riduce sempre più a causa delle molteplici forme di contaminazione che subisce.
Secondo il World Water Forum conclusosi da poco a Marsiglia, già un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile oggi e altri due miliardi non hanno acqua sana: la mancanza di acqua pulita è tuttora una delle prime cause di mortalità a livello mondiale.
Aula365, sensibile a questo tema vi invita a visitare la sezione Novità dei Blogs, presente all’interno dell’Ecosistema. Qui troverete un intero post dedicato a questo argomento e potrete lasciare un vostro personale commento.
Inoltre nella sezione dei Filmati educativi e nelle Infografie animate, troverete numerosi contenuti inerenti l’acqua: un bene prezioso che va tutelato e salvaguardato ogni giorno sempre di più.
Aula365, portale di edutainment, vi invita quindi a divertirvi nell’apprendimento ma soprattutto a accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’acqua per la vita.

giovedì 8 marzo 2012

8 Marzo: Festa della Donna


Ogni anno, l'8 Marzo si rende onore alla donna, celebrandola in questa giornata. Si tratta di un'occasione speciale per dimostrare affetto e ammirazione per le donne che fanno parte dell'esistenza di tutti voi.
Vi invitiamo a scoprire lo speciale dedicato a questa giornata sul nostro sito http://italia.aula365.com
Nell'Ecosistema, nella sezione Novità all'interno dei Blog, potrete trovare informazioni interessanti e curiosità, legate a questa giornata e lasciare i vostri commenti.

Aula365 festeggia l'8 Marzo insieme a tutte e tutti voi!

venerdì 24 febbraio 2012

Aula365 vi ricorda il Communication Strategies Lab (CSL) www.csl.unifi.it


Aula365, piattaforma e-learning con contenuti educativo-digitali e numerose opportunità di didattica collaborativa, vi ricorda che stanno per chiudere le iscrizioni a due corsi - giunti ormai alla VI edizione (2011/2012) :

• Corso di Perfezionamento (Post Lauream) “Insegnare e comunicare con le superfici interattive (LIM e Tablet), l’e-book e i contenuti digitali” http://www.csl.unifi.it/perfezionamento/

• Corso di Aggiornamento e Formazione professionale "Insegnare e comunicare con le superfici interattive (LIM e Tablet) e l'e-book" http://www.csl.unifi.it/aggiornamento/

I corsi sono organizzati dal CSL del Dipartimento di Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università di Firenze e diretti dal prof. Luca Toschi (professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e referee scientifico di INDIRE).
http://www.comunicazionegenerativa.org/

L’obiettivo è quello di creare un ambiente di apprendimento che tenga conto della natura tecnologica dei cosiddetti “nativi digitali” realizzando un modello organizzativo a scopo educativo che preveda l’uso dei seguenti mezzi tecnologici: LIM e personal computer connessi alla rete e l’utilizzo di accessi illimitati ai contenuti digitali di piattaforme con risorse educative come ad esempio Aula365. Durante i corsi, sarà usata Aula365 come contenuto che permette l’armonizzazione tra la tecnologia la didattica, favorendo la seconda che viene facilitata dall’utilizzo delle tecnologie.

Aula365 e l’Università di Firenze: innovazione e tradizione!

mercoledì 8 febbraio 2012

Il ‘Safer Internet Day’




Il 7 febbraio si è celebrato il “Safer Internet Day”, la giornata europea dedicata alla sicurezza online, istituita dalla Commissione Europea, all’interno del Safer Internet Programme.
L’evento quest’anno ha trattato in maniera specifica la comunicazione tra le differenti generazioni e nello specifico la tutela dei minori in rete.
Il termine ‘Connecting Generations’ sta a significare, infatti, l’attività atta a incoraggiare la comunicazione tra generazioni differenti, adulti e giovani, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e interattive.
Numerose le iniziative che si sono svolte durante la giornata.
A Roma il Presidente della Camera ha ospitato il Comitato consultivo del Centro Giovani Online, un network di 50 organizzazioni - istituzioni, società scientifiche, media, aziende ICT e di telefonia mobile, associazioni e università- volto alla tutela di bambini e adolescenti nel web.
Il fenomeno presenta ad oggi delle cifre sorprendenti. Secondo i dati resi pubblici durante il Safer Internet Day, il 26% dei bambini, oggi, ha un profilo pubblico su un social network. Il 12% dei giovani, di età compresa tra i 9 e i 16 anni, ha dichiarato inoltre di esser stato “importunato” in rete ma solo il 44% dei genitori ne sarebbe a conoscenza. Molti genitori, inoltre, non monitorano l’attività online dei propri figli.
Tra le altre iniziative previste durante la giornata, va segnalata "Alice nel Paese di Internet", realizzata in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design di Torino: il progetto nasce per promuovere l'utilizzo più consapevole e sicuro di internet da parte dei bambini e per far acquisire loro, strumenti per muoversi con responsabilità e sicurezza in rete e conquistare una piena cittadinanza digitale.
Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il «Safer Internet Day 2012», la Polizia postale e delle comunicazioni e Google, membri del Comitato del Centro Giovani Online, organizzano workshop nelle scuole per un’edizione speciale del progetto “Non perdere la bussola”. L’obiettivo è di spiegare ai ragazzi che navigano in rete e frequentano social network «come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri».
Aula365 che si rivolge principalmente al mondo dell’infanzia, sensibile a queste tematiche, tutela i propri utenti in maniera tale che possano muoversi in piena sicurezza all’interno della piattaforma grazie ad un monitoraggio continuo e costante. L’Edutainment non può esistere senza la sicurezza e la tutela della privacy dei nostri utenti.
Aula365 vi invita quindi ad imparare, divertendovi, ma in totale sicurezza!

giovedì 5 gennaio 2012

Aula365 al BETT 2012


Gennaio 2012, Aula365 partecipa all’evento londinese più importante al mondo in materia di tecnologie educative: BETT.

Il BETT (British Education and Training Technology) è la fiera che, ogni anno dal 1985, monitora lo stato evolutivo delle Tecnologie e le loro applicazioni nel mondo dell'educazione scolastica. Dal giorno 11 al giorno 14 gennaio 2012, s’incontrano all'Olympia di Londra, tutte le aziende che gravitano in questo mondo e che propongono soluzioni tecnologicamente avanzate per l’innovazione nella scuola. L’evento attrae più di 600 fornitori e circa 30.000 visitatori. Il BETT riunisce l'insegnamento globale e la comunità di apprendimento per quattro giorni, tra innovazione e ispirazione. Al BETT, evento leader nel mondo per tutto ciò che concerne le tecnologie nella didattica, partecipano professionisti della formazione in grado di valutare e acquistare una gamma completa di prodotti e servizi ICT.
Aula365 vi aspetta al BETT 2012. Per la parte software Aula365 – www.aula365.com – si presenta nella sua veste di portale educativo, ricchissimo di contenuti formativi per bambini e perfettamente in linea con le nuove richieste del mondo scolastico. Il dott. Andrea Campi, Referente per Aula365 Italia, vi aspetta presso lo stand U40-U42, dove presenteremo Aula1a1 e Aula365. Potrete interagire all'interno del sito, conoscere la famiglia di personaggi, le risorse educative del portale e scoprire tutto ciò che riguarda il record Guinness ottenuto con il fumetto sociale!
Per prendere un appuntamento con il dott. Andrea Campi, scrivete a andrea@silvaict.it o a info@aula365.it , oppure contattateci al numero 393 9922646.

Per Informazioni sul BETT 2012 www.bettshow.com

venerdì 16 settembre 2011

Aula365 e il premio MEDEA

Aula365 partecipa come media educativo alla selezione per i Premi MEDEA 2011

Che cosa sono i premi MEDEA? I premi MEDEA nascono nel novembre 2007 e hanno un successo immediato con proposte inviate da tutta l’Europa, ma non solo. L’obiettivo di tale evento è premiare società che hanno sviluppato aspetti diversi nel campo dei media educativi e dar loro importanza a livello europeo. Trait d’union di tale manifestazione è l’educazione: i Premi MEDEA incoraggiano l'innovazione e le buone pratiche nell'uso dei media in questo campo. I premi intendono inoltre evidenziare e promuovere l'eccellenza nella produzione e progettazione pedagogica di risorse educative multimediali. Dal 2010 i Premi MEDEA partecipano alla conferenza Media & Learning, che riunisce professionisti e politici e mostra gli ultimi sviluppi, i servizi, i media digitali e le competenze nell’educazione e nella formazione. Anche l’Unione Europea promuove e supporta tale evento: dal 2010 al 2012, i Premi MEDEA sono infatti sostenuti dal Programma Apprendimento Permanente della Commissione Europea, attraverso il progetto MEDEA2020.
Nello specifico i premi MEDEA riguardano le seguenti categorie: Media Educativi Generati dagli Utenti, Media Educativi Prodotti Professionalmente, Il Premio speciale Media Educativi Collaborazione Europea, Il Premio speciale Media Educativi Promozione Volontariato e Il Premio speciale Giuria 2011 MEDEA. I giudici possono infatti, a loro discrezione, proporre un premio speciale per una metodologia o produzione, come riconoscimento speciale per l’eccezionale innovazione nella progettazione tecnica o pedagogica.
Aula 365, portale dai contenuti pedagogici, partecipa in qualità di portale educativo per la categoria Media Educativi Prodotti Professionalmente. Il 23 e 24 marzo 2000 il Consiglio di Lisbona afferma che L'Unione Europea si prefigge un nuovo obiettivo strategico: diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo utilizzando anche strumenti innovativi. Il concetto di long life learning è ampiamente condiviso nei paesi dell’Unione e questo tipo di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, deve avvenire parallelamente sia in maniera tradizionale, sia attraverso l’e-learning. Caratterizzato da una variegata offerta di risorse multimediali interattive, Aula 365 rappresenta quanto di più avanzato ci possa essere in materia di Educazione attraverso Internet, sfruttando il potenziale fornito dalle risorse innovatrici del Web 2.0.
Aula 365 rappresenta uno strumento molto innovativo per affacciarsi al mondo del web, in modo sicuro e intelligente!

domenica 31 luglio 2011

Italiani e era digitale

Secondo il recente rapporto “I media personali dell'era digitale”, oltre la metà degli italiani oggi utilizzano la rete: si tratta di persone colte (66,7%), ma soprattutto giovani, che si connettono nell’84,6% dei casi.
È Internet, naturalmente, il mezzo di comunicazione che i giovani italiani preferiscono utilizzare nel tempo libero. Secondo il rapporto Censis-Ucsi “I media personali dell'era digitale”, tra il 2009 e il 2011 gli italiani hanno incrementato l’utilizzo della Rete.
Per cosa si utilizza Internet in Italia? In primis per ricercare strade e località: il 37,9% lo ha fatto almeno una volta nell'ultimo mese e il dato sale al 60,5% nei centri con più di 500mila abitanti. Al secondo posto c'è l'ascolto della musica
(26,5%). Anche l'home banking è presente in questo rapporto: lo svolgimento di operazioni bancarie attraverso Internet si trova al terzo posto tra le attività maggiormente svolte (22,5%).
Non mancano però lo shopping on line (19,3%) e prenotare un viaggio (18%).
In generale la ricerca del lavoro non è molto praticata, appena il 12,3%, ma la quota sale al 26,8% se si considerano solo i giovani (compresi gli studenti) e al 41%tra i disoccupati. Skype e similari sono pochi diffusi, solo il 10,1% degli italiani, ma il dato sale tra i giovani (14,8%) e le persone più istruite (14,5%).
La Rete è anche il mezzo più affidabile a livello di contenuti: si prefrisce a radio e tv.
I dati più rilevanti riguardano certamente i social network.Facebook è il più gettonato ( scelto dal 49% degli italiani, e dall`88,1% tra i giovani), con YouTube (54,5%, l`86,5% tra i giovani).
Gli italiani si dimostrano, con il passare degli anni, sempre più sensibili alle nuove tecnologie. Speriamo che in un futuro prossimo, Aula365 possa far parte sempre di più della nostra quotidianità.

venerdì 22 luglio 2011

Una nuova scuola? Forse è possibile.

Negli Stati Uniti i bambini imparano a scrivere subito al computer e in Corea dal 2015 solo e-book per gli alunni.

Carta e penna sosituiti pian piano da pc, tablet e e-book???
Secondo i provveditori agli studi nello Stato dell’Indiana saranno sufficienti ai bambini due anni circa di scrittura in corsivo con penna o matita. Dopodichè dalla scrittura tradizionale si passerà a corsi di scrittura con tastiera!
La notizia è contemporanea ad un articolo del New York Times di qualche giorno fa che racconta che negli Stati Uniti il numero delle banconote in circolazione sia il più basso degli ultimi trent’anni: gli americani usano sempre di più le carte di credito e sempre meno i contanti. Cosa accomuna queste due notizie? La tecnologia avanza inesorabilmente!
Secondo Marilyn Hissong, esperta di curriculum scolastici, “la scrittura a mano è obsoleta”. Inoltre, la provveditrice della contea di East Allen, Karyle Green, dichiara che “La scrittura a penna, in corsivo, è un’arte in via di estinzione. Quasi nulla, oggi, viene scritto a penna”.
In Korea del Sud invece, il governo ha annunciato la digitalizzazione di tutti i libri di testo entro il 2014, con migrazione a libri totalmente digitali per il 2015.
La querelle del passaggio dal cartaceo al libro digitale è ormai aperta da tempo. Se da una parte, con un dispositivo digitale, è possibile avere con sé migliaia di libri e funzionalità avanzate per la ricerca e l'approfondimento delle nozioni, sono in molti a ritenere superiore l'esperienza di apprendimento che si ottiene dal cartaceo.
Il passaggio al digitale è ormai un processo inesorabile in cui Aula365 troverebbe la giusta collocazione!

mercoledì 13 luglio 2011

AULA 365…. Promozione Estate 2011!

Aula365: tre mesi di abbonamento al prezzo di uno!!!

Aula365 aiuta i tuoi figli ad apprendere in maniera innovativa e divertente.
Aula365 garantisce l’accesso a 4 membri della tua famiglia!
Con un semplice abbonamento al nostro portale di edutainment è possibile accedere in maniera illimitata alle risorse educative!
Filmati educativi, Inglese multimediale, Blog scolastici, Fumetti biografici, Infografie animate e Strumenti a tua disposizione!!!
Inoltre tutti gli aggiornamenti periodici sono inclusi nel prezzo: nuovi contenuti, nuove materie!
Paghi i primi tre mesi al prezzo di 12 euro: tre mesi al prezzo di uno! Solo dal quarto mese e per il resto dell’anno, paghi euro 12 al mese.
Nessun costo di attivazione!!!

Visita il nostro sito: http://italia.aula365.com e clicca in alto a destra su 'Acquista il servizio'!!!

Aula365: con te anche in estate!!!

martedì 12 ottobre 2010

Anche le suore a scuola di social network!

La tecnologia e l'informatica raggiungono tutti e dunque anche le suore.

"Il computer non è il male", questò è scritto sulla brochure del corso semestrale promosso dall’ateneo Regina Apostolorum ed intitolato: "La suora nell'epoca digitale."

L'iniziativa promossa dalla Chiesa cattolica intende introdurre elementi di social networking nella vita consacrata per agevolare l’utilizzo responsabile delle tecnologie, anche da parte delle religiose
Il corso servira’ a far prendere confidenza con blog e social network che – si afferma in una nota dell’ateneo – ‘non devono far paura’ o ‘essere visti come strade che conducono al male’.

Il corso si terra’ a Roma dal 14 ottobre 2010 al 20 gennaio 2011, ed e’ riservato alle religiose.


lunedì 6 settembre 2010

Spagna: Telefonica va a scuola con Aula365!


Telefonica sta per dare inizio alla nuova esperienza spagnola di Aula365. Entrerà, di fatto, nel mercato educativo spagnolo per offrire questo innovativo e valido strumento fidelizzante ai suoi 5,6 milioni di clienti ADSL.

L'obiettivo è arricchire l'esperienza del cliente ADSL con applicazioni che migliorino la percezione del servizio. Incrementare il dialogo con il segmento consumer più pregiato, ovvero le famiglie, riduce la percentuale di rischio che queste ultime cambino operatore.

Sebbene Aula365, nella sua versione base, sarà un portale aperto all'intera utenza web spagnola, solo i clienti di una linea ADSL Movistar potranno accedere ai contenuti Premium del sito, tra i quali, il servizio reso dai professori virtuali che rispondono alle varie curiosità e domande poste dalla comunità.

Il lancio del portale avverrà nelle prossime settimane anche a mezzo di una massiva ed efficace campagna media.

martedì 27 luglio 2010

Nonni e pc... gli over 60 a scuola di tecnologia

Nel 2003 nasce la Fondazione Mondo Digitale che si occupa dell'alfabetizzazione digitale degli over 60, promuovendo una collaborazione tra istituti scolastici e della terza età. Grazie all'operato di questa Fondazione, in ben cinque regioni italiane (Lazio, Abruzzo, Marche, Lombardia e Piemonte) 9000 italiani over 60 sono stati digitalizzati per mano di 5000 studenti under 18, con 15 lezioni mirate all'apprendimento dell'uso del pc e delle sue funzionalità.
Nonni a scuola di pc insomma e per maestri quelli che, per età, potrebbero essere loro nipoti.
Una iniziativa lodevole e importante che avvicina non solo i più anziani alla tecnologia quant'anche favorisce il confronto generazionale, stimolando l'avvicinamento dei giovani alle vecchie generazioni.
L'idea è risultata vincente in Italia e ha attirato l'attenzione di Irlanda, Spagna, Romania e Belgio, che stanno sperimentando progetti identici nelle loro città.
Mondo Digitale ha raccolto finora 850 computer (548 donati da Poste Italiane, 150 dalla Eni Foundation, 42 dal CSM e gli altri dal Comune di Roma e da altre realtà pubbliche e private) e, quest'anno, ha ricevuto anche l'aiuto di Telecom che ha realizzato e regalato cinque manuali di alfabetizzazione digitale, detti "Telemouse" agli over 60 impegnati nei corsi. I volumi nascono dalla collaborazione tra la stessa Fondazione e l'Università "La Sapienza" di Roma.

martedì 20 luglio 2010

Dal 2012 le pagelle saranno solo elettroniche

Da Settembre al via la sperimentazione delle pagelle elettroniche, ma solo dal 2012 i voti saranno comunicati solo a mezzo mail o via sms. Un altro passo avanti in direzione di una scuola sempre più digitale.
La pagella nasce nel 1926, in formato cartaceo e per la scuola elementare ma dal 2012/2013 tutte le scuole di ogni ordine e grado "redigeranno la pagella in forma elettronica".
La novità è contenuta nel disegno di legge governativo sulla "Semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese", presentato dai ministri Brunetta e Calderoli. Proposta di legge già varata dalla Camera dei deputati lo scorso 9 giugno e ora al vaglio del Senato.
"Al fine di semplificare il quadro delle comunicazioni tra scuola e famiglia, le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie, per gli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012, possono redigere la pagella degli alunni in forma elettronica". Resta comunque "il diritto dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del documento redatto in forma elettronica". "La pagella elettronica - spiega la legge - ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale".
Nasce però un problema di natura prettamente tecnologica. Le famiglie con figli a scuola che hanno tra le pareti domestiche un computer salgono al 74 per cento e quelle che possono navigare in Internet al 61 per cento. Restano, comunque, tagliate fuori 4 famiglie su 10.
Condividi sul nostro blog la tua opinione sull'argomento.

giovedì 1 luglio 2010

Consultazione online sul rapporto web-infanzia


Secondo voi è giusto mettere a disposizione dei bambini delle scuole elmentari un netbook da utilizzare in orario scolastico?
E' questa la domanda che Stella Targetti, Assessore all'Istruzione nonchè vicepresidente di Regione Toscana, pone a studenti, docenti e genitori.
Pare infatti che lo stesso Assessore abbia ricevuto, da parte di una insegnante delle scuole elementari, la richiesta di avviare una sperimentazione digitale, altrove già implementata, che consista nel fornire, a ciascun bambino delle primarie, un piccolo ed economico netbook che lo supporti nell'esercizio delle sue attività scolastiche.
L'assessore che dichiara di avere qualche titubanza al riguardo perchè considera questi bambini ancora troppo piccoli non intende, però, rinunciare ad un approfondimento della questione chiamando in causa chiunque voglia esprimere un parere in merito alla richiesta avanzata.
Genitori, insegnanti, pedagogisti, internauti e studenti, se desiderate far arrivare la vostra voce all'Assessore Targetti, potete partecipare alla consultazione online sul rapporto web-infanzia scrivendole all'indirizzo stella.targetti@regione.toscana.it

giovedì 26 novembre 2009

Critiche alla Lim

Nel nostro blog di Aula365 è già da qualche mese che vi aggiorniamo sulle vicende che riguardano il mondo scuola con tutte le sue novità, azzardando delle ipotesi o dei suggerimenti che riteniamo servano, e non poco, al miglioramento dell’apprendimento da parte degli studenti, oltre che all’istituzione scolastica stessa.

Ci siamo già soffermati sull’importanza della Lavagna Interattiva Multimediale, sulla sua funzionalità, sulla sua utilità, sui miglioramenti che possono portare, finalmente, ad una scuola digitale. Abbiamo spiegato che è un metodo semplice da usare: in pratica come una vecchia lavagna che noi tutti conosciamo. Ma con qualcosa in più, tra cui la possibilità, eccellente, di salvare le spiegazioni dei professori e rivederle quando e dove si vuole. Un espediente perfetto sia per i ragazzi universitari che per le scuole elementari.

Ma anche la LIM non è immune da critiche, infatti alcune persone ritengono inutile, se non uno specchietto per le allodole, il passaggio alle Lim. Sul blog di Gianni Marconato si spiega il perché: l’abbandono delle vecchie lavagne può essere considerato un facile espediente per illudere la comunità di un effettivo miglioramento del sistema scolastico. Sempre nello stesso articolo si auspica, però, all’uso del pc e di internet. Strumenti sotto il naso di tutti, a costo minimo e pronti all’uso. Come è d’altronde Aula 365.

E voi? Da che parte vi schierate? Considerate le Lim un lusso o una fonte di sicuro apprendimento? Attendiamo il vostro parere.

Davide Paolino

martedì 24 novembre 2009

Una LIM per avvicinarsi agli studenti

Avrò letto un migliaio di post, documenti e commenti
vari sull’argomento LIM, che non hanno solo provveduto ad accrescere la mia consapevolezza sull’evoluzione della scuola, nonché sull’avvento della scuola digitale, ma mi hanno fatto riflettere sulla percezione che i bambini possono avere di ciò che sta accadendo.

Un dubbio che mi sorge sulla digitalizzazione della scuola riguarda l’età dei soggetti a cui è stata presentata o sta per essere svelata la nuova realtà. Il problema che mi pongo parte dal dato di fatto che le LIM e tutte le tecnologie annesse sono state diffuse a partire dal basso, ossia dalle scuole elementari e solo in una seconda fase la scuola digitale apparterrà alle scuole secondarie di primo grado. Questo è avvenuto in Inghilterra, dove la diffusione delle LIM è partita nel lontano 2000, e questo non sta avvenendo in Italia otto anni dopo.


Mi viene da chiedere se non sarebbe meglio portare internet e le tecnologie della LIM anche nelle scuole primarie, dove mediante l’uso delle nuove tecnologie in classe gli insegnanti potrebbero avvicinarsi meglio al mondo dei loro alunni, specie al loro linguaggio e al loro modo di trasmettere emozioni e conoscenze. Perché dunque parlare di scuola digitale e fermarsi alle scuole secondarie? Perché non portare le new technologies  anche nelle scuole primario?

Fondamentale è penetrare il mondo di ragazzi in età adolescenziale per trasmettergli valori di vita importanti. La formazione e l’impronta che lascia una scuola primaria incide in modo non indifferente sugli atteggiamenti di quelli che saranno ragazzi. Perché non fare tutto ciò con i mezzi adeguati?

venerdì 13 novembre 2009

Esperienze didattiche in rete: un network di insegnanti

A dispetto di quanto scritto nel post precendente sugli insegnanti non-informatizzati, oggi vi presento una stupenda community di insegnanti molto attivi su internet e sicuramente non in difficoltà con il pc.
Il ning “La scuola che funziona” è un network di docenti che “hanno a cuore la scuola italiana” e vogliono migliorarla raccontando esperienze di chi la scuola la fa e la vive per professione e passione.


Ogni docente ha una propria pagina personale, chatta, segnala eventi, scrive post e soprattutto partecipa al forum. L’arma vincente è proprio questa: la discussione, il dibattito e il confronto. Tutte le personalità che confluiscono sul ning hanno delle storie da raccontare, esperienze di vita vissuta che si intrecciano per costruire una scuola migliore. E i dibattiti si fanno accesi quando si parla di tecnologia e scuola: tutti si dimostrano grandi sostenitori della nascente scuola digitale, e ripongono fiducia nelle mani dei docenti che manovrano le tecnologie, perché siano usate per trasmettere emozioni e conoscenze.

L’opinione condivisa riguardante l’uso delle tecnologie a scuola è quella che sosteniamo anche in questo blog: i bambini di oggi sono nativi digitali e una scuola digitale si rende indispensabile per penetrare il loro mondo e il loro linguaggio. Tuttavia, restano altrettanto indispensabili le capacità educative che ogni insegnante deve avere; più che di competenze informatiche si tratta di abilità didattiche e di pura empatia.

Con l’augurio che la community di “La scuola che funziona” possa crescere, chiudo il post come di consueto con uno dei miei interrogativi: vedremo realizzata la chimera di un ambiente digitale consono all’evoluzione dei nostri ragazzi? E gli insegnanti sapranno seguire in massa i nuovi fenomeni digitali?

martedì 3 novembre 2009

La scuola 2.0 di Aula 365: un secondo video illustrativo


Aula 365 non è solo un portale ricco di contenuti ma è anche un’importante risorsa per la socializzazione, la condivisione di contenuti e la partecipazione attiva del bambino nel processo di conoscenza. Esiste, infatti, una sezione dedicata ai blog dove settimanalmente la redazione di Aula365 stimola il dibattito su argomenti diversi. Indispensabile si rivela la presenza del Prof. virtuale, il docente che risponde alle domande e ai mille perché che si pongono i bambini.

Altra importante risorsa etichettabile come 2.0 è la wiki interna al sito di Aula 365 che favorisce la collaborazione della comunità alla creazione e alla condivisione della conoscenza. I bambini, gli insegnanti e i genitori possono costruire insieme pezzo dopo pezzo la propria cultura e quella degli amici di Aula 365.

Una spiegazione dettagliata delle risorse 2.0 la trovate nel video sottostante girato alla Fiera Dire e Fare di Firenze da me alla nostra Daniela.
Buona visione!