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mercoledì 14 ottobre 2009

Risorse in rete: matematica e scienze

Per gli amanti della scienza e della matematica, ma anche per chi ci litiga spesso con le materie scientifiche, oggi segnalo due blog interessanti.

Partiamo dalla matematica, una materia che dà dei grattacapi un po' a tutti, anche ai piccoli Einstein della classe. Il blog della Prof.ssa Annarita Ruberto, "http://lanostramatematica.splinder.com/", offre una vasta gamma di informazioni e materiale per aiutarvi con numeri e figure geometriche. La cara Prof. ci segnala software da scaricare sul pc, materiale didattico da consultare e learning object.

Per la scienza, invece, può essere utilie "scientificando", un altro blog della prof.ssa Ruberto. Anche qui si trovano materiali didattci, learning object e tool.

Navigando questi blog ripenso alla mia scuola, quando per reperire e capire lezioni di matematica dovevo cercare l'Einstein della situazione che riuscisse a trasmettermi qualcosa, possibilmente in modo divertente. Con la digitalizzazione del materiale didattico, invece, è più semplice trovare chi ti spiega in modo coinvolegente e divertente una lezioncina. E poi, al pc comunichi con il mondo e non con un solo Einstein!

Antonella D'Alessio

giovedì 8 ottobre 2009

Calcolatrice si, calcolatrice no?


L’uso della calcolatrice nella scuola elementare non penalizza affatto l’apprendimento della matematica. A dirlo è il risultato di una recente ricerca condotta in America dalla psicologa Bethany Rittle Johnosn, del Peabody College di Vanderbilt.


Nonostante l’uso delle calcolatrici in Italia sia avvenuto con lentezza, a tutti noi nati negli anni ’80 sarà capitato di sentirsi dire da piccoli, almeno una volta: “la calcolatrice non si usa!”Mi sembra ancora di sentire la voce della mia maestra di scuola elementare che considerava questo apparecchio un congegno diabolico! E così non c’erano alternative: quaderno, numeri in colonna e tanta rassegnazione…ci veniva spiegato che dovevamo imparare a fare i calcoli da soli e che si trattava di uno strumento da utilizzare non prima della scuola media. Anche se questa spiegazione non ci convinceva, eravamo costretti ad accettarla!


Si trattava forse di un’“innocente intuizione”? Lo studio infatti rivela che tra i vantaggi della calcolatrice, strumento divertente per i bambini, c’è anche quello di ottenere un feedback immediato. Lo strumento, che è addirittura in grado di migliorare le prestazioni degli studenti più bravi, deve essere però evitato dai bambini meno bravi che potranno utilizzarla solo dopo lunghe esercitazioni!


Il mondo dei docenti si spacca chiaramente in due: da un lato i più tradizionalisti, che credono fermamente che la scuola debba incitare il bambino a cavarsela con le sue forze; e dall’altro i più innovatori che ritengono corretto l’uso di questo strumento, soprattutto perché rappresenta una fonte di divertimento.
Voi cosa ne pensate? Vi sentite più tradizionalisti o innovatori? Dite la vostra!

mercoledì 30 settembre 2009

La fata dei numeri

Ciao ragazzi! Oggi per voi c'è una favola sui numeri. Ascoltate e commentate!
C'era una volta un castello incantato
dove la noia nessun bambino ha incontrato.
era una valle felice e spensierata
dove i fanciulli mangiavano sempre cioccolata.

L' istruzione era importante
ed i giorni passavano allegramente.
Un giorno però una strega invidiosa
sulla valle il suo sguardo posa
e decide davanti alla sua sfera
di cambiare l'atmosfera.

Cosa più amata da tutti i bambini
erano i numeri grandi e piccini
la strega allora capì il da farsi
e la cosa più preziosa volle portarsi.

Il sole crebbe e i bambini si alzarono
ma la brutta sorpresa non si aspettavano:
aperti i quaderni dove gli amati numeri riposavano
si resero conto che più non esistevano.

Gonfi di lacrime e di disperazione
urlarono alle mamme la brutta situazione
e la regina del malfatto avvertita
cercò la soluzione dal pericolo assalita.

Unica soluzione che rimaneva
era cercare di corsa la fatina dei numeri dove dormiva
solo lei potevano riuscire a riportare
gli amati numeri di nuovo nel reame.

La fatina cercò il colpevole tramite la sua sfera
e guardando l'immagine capì chi era
subito partì sul suo cavallo alato
per risanare il danno causato.
Riuscì con un incantesimo a scacciare la strega
senza lasciargli nessuna tregua;
la strega cattiva impaurita da tanto potere
scappo lasciando i numeri cadere.

Tornata trionfante verso le splendide lande
tutti i bambini la circondarono in un abbraccio grande.
Ridiede a loro i cari numeri
che per magia furono liberi
di ritornare in mezzo ai fanciulli
tra risate, corse ed urli.

Finalmente il pericolo era passato
e tutto alla normalità era tornato
ricominciare a enumerare le tabelline
fu una delle cose più carine
ed abituati al suono dei per e dei divisi
furono sempre pronti e mai derisi.

Ciò che la fatina vuole insegnare è che
i numeri servono nella vita reale
perché chi conta sa contare.

Autrice: Antonella Tagliarini

lunedì 7 settembre 2009

Perchè la matematica non è un'opinione.

Nonostante l’ondata di proteste che sta esplodendo in questi giorni, le scuole d’Italia si preparano alla riapertura dei cancelli. La Riforma Gelmini avanza, il maestro unico è tra i banchi alle prese con i nuovi programmi d’insegnamento e con la nuova generazione di scolari, sempre più digitalizzati e propensi all’uso del pc.


I più recenti studi di neuroscienze dimostrano che i bambini delle ultime generazioni hanno acquisito dai propri genitori più “cultura”che “natura”. Conseguenza di questa nuova probabilità di combinazione cromosomica è che i nostri figli ci assomigliano sempre di meno ma sono sempre più intelligenti. E se noi abbiamo imparto in età adulta ad usare un foglio Excel per calcolare a quanto ammonta la spesa delle bollette di un dato mese, i nostri figli imparano sin dalle elementari a fare somme, divisioni e moltiplicazioni attraverso l’uso dell’amico pc.


Il matematico Seymour Papert, spiega che “nello studio l'uso del computer rende la conoscenza attiva perché permette di creare subito delle applicazioni di quello che si è appreso”. In particolare nello studio della matematica - la materia forse più ostica nei primi anni di scuola - l'uso del computer può far finalmente capire che la grande scienza matematica è un modo di pensiero attivo. Questo accade perché il pc dà al bambino l’immagine interattiva di ciò che appare nella sua mente come logico. Al contrario del foglio di carta, il pc risponde, corregge e suggerisce; è simile ad un maestro che segue il bambino nel suo muoversi tra i numeri e le somme, ma con la particolarità che è molto più colorato e meno impositivo.


Il portale Aula 365 è particolarmente attento allo studio della matematica: oltre al pc in sé che dà interattività e freschezza allo studio di una materia complicata, fa anche in modo che la freddezza di un pc non prevalga nell’insegnamento. A fare somme, divisioni e sottrazioni ci sono i personaggi che animano la community, bambini-cartoon fatti di colori e di fantasia, cosicché anche la matematica possa essere un gioco divertente per imparare come funziona questo matto mondo!