martedì 28 settembre 2010
Innovazione digitale nella scuola: Eni e Miur siglano un protocollo di intesa
Lo scopo: diffondere, tra le giovani generazioni, la vocazione allo studio delle discipline scientifiche, la cultura dell'efficienza energetica e dell'uso consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento.
L'accordo, dalla durata triennale prevede, da parte di Eni, il sostegno del piano "Scuola Digitale" per quanto riguarda le azioni del Miur nei confronti del corpo docente e nell'ambito del plurilinguismo.
Verranno predisposti, pertanto ed in forma digitale, contenuti e percorsi di formazione in lingua inglese.
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lunedì 27 settembre 2010
Daniela Gitto: docente dell'anno!
Daniela Gitto, insegnante di italiano dell’istituto comprensivo Stefano D’Arrigo di Venetico, in provincia di Messina, ha vinto il concorso “Docente dell’Anno”, ideato dall’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola (Anp) e Microsoft Italia.
Lo scorso mercoledì 23 settembre nella sede romana della Anp, alla presenza del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, la Gitto è stata premiata per un progetto multimediale realizzato con gli alunni della scuola primaria, dal titolo “Winnie the Pooh e i suoi amici raccontano”.
Le è stato offerto, come premio, uno stage all’estero di una settimana: «Sono un’insegnante fortunata - ha detto la Gitto - per lo spirito con cui viene diretta la mia scuola e perché abbiamo aule multimediali, insegnanti motivati che stimolano l’apprendimento dei bambini verso le tecnologie».
martedì 21 settembre 2010
Scuola tecnologica- realtà o fantasia?
Tre quarti delle scuole italiane dispongono di un'aula di informatica anche ben attrezzata ma il cui uso è assolutamente ridotto, mentre a casa, quasi tutti i ragazzi, hanno un computer (il 97%) il cui uso è riconducibile essenzialmente ad attività di intrattenimento.
Dato interessante riguarda gli insegnanti che dimostrano di avere maggiore familiarità con il PC, infatti il 94% ne possiede uno, e il 50% si definisce "competente" anche nell'uso di Internet.
Ma se il 73,5% delle scuole dispone di un'aula di informatica ed il 66% ha anche la connessione a Internet, i docenti sono maggiormenti informatizzati e gli studenti vivono di tecnologia, come spiegare l'uso limitato delle aule informatiche?
Può essere che la causa sia imputabile agli obblighi di turnazione per cui solo il 35% degli studenti riesce a entrarvi più di una volta a settimana.
Oltre ai problemi logistici derivanti dal dover condividere le risorse presenti, molti insegnanti che pure conoscono l'uso dei PC e di Internet non sanno come applicare praticamente queste tecnologie nella didattica.
Per arginare questa problemaematica, l'idea del ministero dell'Istruzione, è "portare il laboratorio in classe" intendendo il laboratorio non "come aula informatica, ma come idea diversa di didattica che ogni giorno deve avere la possibilità di utilizzare la tecnologia".
"Per questo" - ha spiegato Rossella Schietroma, dirigente della Direzione generale per gli studi - "il Ministero ha elaborato due Piani: il Piano LIM, dove la LIM (la Lavagna Interattiva Multimediale) funge un po' da mediatore culturale e il Piano Cl@ssi 2.0 che partirà a ottobre e che vuole velocizzare l'applicazione di questi nuovi strumenti".
lunedì 6 settembre 2010
Spagna: Telefonica va a scuola con Aula365!
Telefonica sta per dare inizio alla nuova esperienza spagnola di Aula365. Entrerà, di fatto, nel mercato educativo spagnolo per offrire questo innovativo e valido strumento fidelizzante ai suoi 5,6 milioni di clienti ADSL.
L'obiettivo è arricchire l'esperienza del cliente ADSL con applicazioni che migliorino la percezione del servizio. Incrementare il dialogo con il segmento consumer più pregiato, ovvero le famiglie, riduce la percentuale di rischio che queste ultime cambino operatore.
Sebbene Aula365, nella sua versione base, sarà un portale aperto all'intera utenza web spagnola, solo i clienti di una linea ADSL Movistar potranno accedere ai contenuti Premium del sito, tra i quali, il servizio reso dai professori virtuali che rispondono alle varie curiosità e domande poste dalla comunità.
Il lancio del portale avverrà nelle prossime settimane anche a mezzo di una massiva ed efficace campagna media.
mercoledì 1 settembre 2010
Da Settembre studenti sotto esame ad inizio anno scolastico!
Al via il Piano Nazionale Qualità e Merito (PQM) del Ministro Gelmini per il potenziamento degli apprendimenti nell'area logico-matematica e linguistico-letteraria.
L'attuazione del Piano Nazionale consta di diverse fasi così suddivise:
- selezione delle scuole
- rilevazione iniziale degli apprendimenti
- analisi dei risultati e predisposizione del Piano di miglioramento
- formazione tutor di progetto
- interventi di miglioramento
- analisi dei risultati finali
Il Piano partirà con l'imminente anno scolastico (2010-2011) ed il coinvolgimento di mille scuole medie, dall’anno successivo (2011-2012) includerà, invece, anche le scuole superiori.
La principale novità introdotta consiste nella somministrazione, alle scuole selezionate, di test utili, secondo il progetto, all’inizio dell’anno scolastico per evidenziare la reale preparazione degli studenti e poi al termine dell’anno per verificare i miglioramenti ottenuti.
I test sono quelli già introdotti nella scuola media dall’Invalsi, l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione
Il progetto prevede quindi che, entro il 2013, il 50% delle scuole medie sarà coinvolto nei test e dal 2013 in poi il “piano nazionale per la qualità e il merito” sarà esteso a tutte le scuole medie italiane.
“La valutazione – ha detto il ministro Gelmini – non va intesa come qualcosa di sanzionatorio, di punitivo nei confronti degli insegnanti o degli studenti, ma come un contributo per migliorare la qualità del nostro sistema scolastico. Il progetto serve anche a far decollare la meritocrazia”.
lunedì 16 agosto 2010
Classi 2.0...per una scuola sempre più digitale!

L’azione Cl@ssi 2.0, già avviata dal Ministero della Pubblica Istruzione nelle scuole statali e secondarie di primo grado, sarà estesa, dal prossimo Settembre, anche alle scuole primarie statali ed alle scuole secondarie statali di secondo grado.
Dal 6 settembre 2010 verranno pubblicati i bandi per la partecipazione al progetto e le scuole potranno candidarsi on-line nel corso dello stesso mese. Faranno seguito le procedure di valutazione e selezione.
Le attività si svolgeranno nel triennio 2010-2013 e ciascuna istituzione scolastica potrà candidare una sola classe (le terze per le primarie e le prime per le secondarie).
Ai fini della partecipazione sarà necessario predisporre un documento, denominato Idea 2.0, che descriva l’idea di innovazione relativamente all’ ambiente di apprendimento che si intende realizzare nella classe individuata.
Alcuni degli ambiti sui quali Idea 2.0 potrà essere sviluppata sono :
- nuovi linguaggi, formali, non formali ed informali;
- specifiche soluzioni hardware e software strettamente connesse e funzionali alla trasformazione dell’ambiente di apprendimento;
- contenuti digitali e ambienti di simulazione;
- raccordo tra ambienti di apprendimento in presenza e a distanza;
- centralità degli apprendimenti, nuovi saperi, sviluppo delle competenze.
martedì 27 luglio 2010
Nonni e pc... gli over 60 a scuola di tecnologia
Nonni a scuola di pc insomma e per maestri quelli che, per età, potrebbero essere loro nipoti.
Una iniziativa lodevole e importante che avvicina non solo i più anziani alla tecnologia quant'anche favorisce il confronto generazionale, stimolando l'avvicinamento dei giovani alle vecchie generazioni.
L'idea è risultata vincente in Italia e ha attirato l'attenzione di Irlanda, Spagna, Romania e Belgio, che stanno sperimentando progetti identici nelle loro città.
Mondo Digitale ha raccolto finora 850 computer (548 donati da Poste Italiane, 150 dalla Eni Foundation, 42 dal CSM e gli altri dal Comune di Roma e da altre realtà pubbliche e private) e, quest'anno, ha ricevuto anche l'aiuto di Telecom che ha realizzato e regalato cinque manuali di alfabetizzazione digitale, detti "Telemouse" agli over 60 impegnati nei corsi. I volumi nascono dalla collaborazione tra la stessa Fondazione e l'Università "La Sapienza" di Roma.
martedì 20 luglio 2010
Dal 2012 le pagelle saranno solo elettroniche
La pagella nasce nel 1926, in formato cartaceo e per la scuola elementare ma dal 2012/2013 tutte le scuole di ogni ordine e grado "redigeranno la pagella in forma elettronica".
La novità è contenuta nel disegno di legge governativo sulla "Semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese", presentato dai ministri Brunetta e Calderoli. Proposta di legge già varata dalla Camera dei deputati lo scorso 9 giugno e ora al vaglio del Senato.
"Al fine di semplificare il quadro delle comunicazioni tra scuola e famiglia, le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie, per gli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012, possono redigere la pagella degli alunni in forma elettronica". Resta comunque "il diritto dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del documento redatto in forma elettronica". "La pagella elettronica - spiega la legge - ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale".
Nasce però un problema di natura prettamente tecnologica. Le famiglie con figli a scuola che hanno tra le pareti domestiche un computer salgono al 74 per cento e quelle che possono navigare in Internet al 61 per cento. Restano, comunque, tagliate fuori 4 famiglie su 10.
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