martedì 15 settembre 2009

Apprendere attraverso le immagini: un metodo antico per strumenti moderni.

La consapevolezza che i nuovi strumenti web siano fondamentali per l’apprendimento si fa sempre più forte nel mondo della scuola. Il Ministro Gelmini ha sottolineato l’importanza dell’argomento nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi lo scorso 10 settembre. In particolare, il nostro Ministro fa riferimento alla web tv e al sito di filesharing http://www.youtube.com/ per consentire una diffusione rapida ed immediata della nuova riforma scolastica. Perché è più semplice l’apprendimento e la diffusione di conoscenza attraverso le immagini e il divertimento?




Pensiamo a youtube: il sito di filesharing più importante in rete è uno strumento di diffusione di informazioni immediato perché diverte, è semplice e propone video. Il sito non è popolare solo tra un target di utenti giovani e giovanissimi, bensì anche tra i bambini, un segno evidente questo che ci fa riflettere sui metodi di insegnamento attuali nelle scuole italiane.



I bambini sono attratti dalle immagini, specie se fantasiose, colorate e interattive da cui ricevono impulsi visivi tanto forti da generare altrettante immagini che restano impresse nella memoria. Il metodo dell’insegnamento attraverso l’immagine, quindi, seppur secolare, si rivela ancora efficace e oggi si traduce nella multimedialità. I filmati educativi si stanno diffondendo sempre di più nelle scuole, in rete e anche tra le mura domestiche, sia in tv che sul pc che oggi ogni bimbo possiede.



Aula 365 sfrutta a pieno l’antico metodo dell’apprendimento mediante le immagini, consentendo ai suoi piccoli e grandi utenti di imparare l’uso delle nuove tecnologie in modo divertente. Un esempio delle nuove modalità di insegnare ed imparare sono le infografie presenti sul portale e i filmati educativi per le diverse materie scolastiche.

lunedì 7 settembre 2009

Perchè la matematica non è un'opinione.

Nonostante l’ondata di proteste che sta esplodendo in questi giorni, le scuole d’Italia si preparano alla riapertura dei cancelli. La Riforma Gelmini avanza, il maestro unico è tra i banchi alle prese con i nuovi programmi d’insegnamento e con la nuova generazione di scolari, sempre più digitalizzati e propensi all’uso del pc.


I più recenti studi di neuroscienze dimostrano che i bambini delle ultime generazioni hanno acquisito dai propri genitori più “cultura”che “natura”. Conseguenza di questa nuova probabilità di combinazione cromosomica è che i nostri figli ci assomigliano sempre di meno ma sono sempre più intelligenti. E se noi abbiamo imparto in età adulta ad usare un foglio Excel per calcolare a quanto ammonta la spesa delle bollette di un dato mese, i nostri figli imparano sin dalle elementari a fare somme, divisioni e moltiplicazioni attraverso l’uso dell’amico pc.


Il matematico Seymour Papert, spiega che “nello studio l'uso del computer rende la conoscenza attiva perché permette di creare subito delle applicazioni di quello che si è appreso”. In particolare nello studio della matematica - la materia forse più ostica nei primi anni di scuola - l'uso del computer può far finalmente capire che la grande scienza matematica è un modo di pensiero attivo. Questo accade perché il pc dà al bambino l’immagine interattiva di ciò che appare nella sua mente come logico. Al contrario del foglio di carta, il pc risponde, corregge e suggerisce; è simile ad un maestro che segue il bambino nel suo muoversi tra i numeri e le somme, ma con la particolarità che è molto più colorato e meno impositivo.


Il portale Aula 365 è particolarmente attento allo studio della matematica: oltre al pc in sé che dà interattività e freschezza allo studio di una materia complicata, fa anche in modo che la freddezza di un pc non prevalga nell’insegnamento. A fare somme, divisioni e sottrazioni ci sono i personaggi che animano la community, bambini-cartoon fatti di colori e di fantasia, cosicché anche la matematica possa essere un gioco divertente per imparare come funziona questo matto mondo!

martedì 1 settembre 2009

Poniamoci un obiettivo!

Questo blog è dedicato ad un portale di e-learning per bambini, Aula365 ®, il sito internet che promuove l'educazione e l'intrattenimento di bambini e ragazzi.
Perchè un blog dedicato ad un simile argomento? La domanda è quasi retorica e la risposta di conseguenza scontata. Siamo nell'era del web 2.0, dove gli uomini passano più tempo in rete che nel mondo reale. Questo succede perchè la socializzazione nel 2009 inizia dal virtuale piuttosto che dal contatto umano. Il fenomeno degli UGC si diffonde a macchia d'olio anche tra i più piccoli, per cui è bene regalare loro un ambiente web che li educhi ad un uso corretto dei nuovi strumenti web.


Internet è la fonte odierna del sapere e a dimostrarlo è il fatto che è andato a sostituire letteralmente la vecchia enciclopedia. Qualsiasi informazione si voglia reperire è indispensabile accendere un pc, collegarsi ad una rete e immergersi nel web tra un miliardo di informazioni.
Le ricerche assegnate come compito scolastico ai bambini non consistono più nella copia delle informazioni dall'enciclopedia, ma nell'interazione con il mondo del web, delle community e dei blog.

Come spiegare, dunque, ad un bambino l'uso che si può fare di internet? Come aiutarlo ad interagire con queste tecnologie indipensabili? Come facilitargli l'apprendimento attraverso strumenti di web 2.0? Aula 365 è la risposta a tutte queste domande. Un sito di edutaiment in grado di coadiuvare il lavoro delle insegnanti, di educare il bambino all'uso delle nuove tecnologie e soprattutto di divertirlo nell'apprendimento.

Oltre ad un ambiente sicuro di navigazione, Aula 365 è una scuola virtuale in grado di sostenere genitori e bambini nell'apprendimento. Il sito, infatti, presenta blog, wiki, rss, filmati educativi, infografie, biografie in linea con i programmi scolastici stabiliti dal Ministero dell'Istruzione.

L'obiettivo che ci dobbiamo porre per i nostri futuri e attuali UGC è quello di avvicinarli , sin dalla scuola dell'infanzia, al mondo del web e di renderli i protagonisti di un nuovo paradigma educativo. E Aula 365 ha già centrato in pieno il bersaglio...